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l'intervista

Il Cobra Prandelli è tornato a mordere: "Finale tosto, ma il Rieti è un'ottima squadra"

L'attaccante ha firmato una doppietta, pesantissima, in casa del Porto Sant'Elpidio valsa ai sabini un importante passo in avanti in chiave salvezza

14 Maggio 2021

Prandelli

L'attaccante del Rieti, Matteo Prandelli (Foto ©Rieti)

Matteo Prandelli, attaccante del Rieti, ha firmato una doppietta importantissima in ottica salvezza a Porto Sant’Elpidio. Il classe ’88 ci ha raccontato il suo approdo a Rieti nello scorso inverno, ma anche del suo passato, tra 2011 e 2013, con i belgi del Visé e gli albanesi del Kukesi: "Le mie due esperienze all’estero sono molto diverse tra loro, in Belgio sono rimasto colpito in positivo dal punto di vita tecnico e umano, in Albania invece è stato un po’ più complicato dal punto di vista ambientale ed organizzativo. Tornato in Italia ho fatto un po’ di Serie C e D, e quest’anno avevo deciso di fare l’Eccellenza con la Boreale, mi sono trovato molto bene, ma con la pandemia non si è giocato, e quando ho avuto l’opportunità di andare a Rieti e l’ho colta al volo. Sono arrivato quindi dopo un periodo di inattività e ci ho messo un po’ a trovare la forma migliore, spero in quest’ultimo mese di continuare a far bene. Ho trovato una squadra forte in tutti i ruoli, ci sono anche dei giovani che secondo me potrebbero fare il salto di categoria, ed anche giocatori molto esperti. Da dicembre inoltre abbiamo cambiato allenatore, quindi non è stato facilissimo, ma anche nelle sfide perse abbiamo fatto buone prestazioni, la squadra è molto preparata dal punto di vista fisico e tecnico, una delle migliori in cui ho giocato negli ultimi anni. Nell’ultimo periodo ci è mancata un po’ di continuità ed abbiamo perso dei punti nei finali di partita, ora abbiamo vinto con una squadra di bassa classifica ma in questo campionato non è mai facile, infatti l’abbiamo dovuta ribaltare". A tal proposito, Prandelli ci ha raccontato l’ultima gara, vinta 3-1: "Abbiamo avuto molto tempo per prepararla, siamo stati fermi per 24 giorni. Sapevamo che si difendono bene, e in apertura siamo subito andati in svantaggio. Abbiamo avuto la pazienza di perseverare, fino a sfruttare una palla inattiva, ho segnato facendo una mezza rovesciata sfruttando la deviazione di un loro difensore, poi abbiamo controllato la gara fino al mio secondo gol, ancora da palla inattiva, nel secondo tempo poi l’abbiamo chiusa. Dedico le reti ai miei due figli, una a testa". Adesso gli amarantocelesti hanno intenzione di dare tutto in questo finale di stagione per assicurarsi la salvezza: "Avanziamo partita per partita, ancora non siamo arrivati alla quota salvezza, e sappiamo di avere scontri diretti fondamentali ed altri con squadre di alta classifica come il Campobasso, sappiamo che nessuno regala nulla e pensiamo a vincere contro chiunque, già domenica c’è un match point importante che non dobbiamo assolutamente sbagliare, così come le prossime".

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