Cerca

1ª Categoria

Città di Acilia al via con Ranaldi: "C'è voglia di essere protagonisti"

L'ex Pian Due Torri guiderà la prima squadra biancorossa ed è pronto a dare spettacolo

02 Luglio 2021

Ranaldi

Andrea Ranaldi guiderà il Città di Acilia

Acilia ritorna al calcio con l’entusiasmo che può e deve contraddistinguere una piazza storica e ovviamente importante, nel panorama prettamente romano. A Settembre ripartiranno i campionati dilettantistici che sono il motore, il sangue pulsante, di quella che è poi la vera passione nei confronti di un pallone a scacchi bianco e neri in cuoio. In Prima categoria tornerà per essere protagonista un personaggio che al calcio laziale ha dato molto: prima come calciatore, poi nei panni, sempre "calienti" da tecnico: Andrea Ranaldi.

"Sono contento -irrompe con entusiasmo Ranaldi- di cimentarmi in un contesto, quello del Città di Acilia, che ha fame di calcio: la stessa identica fame che ho io". L’ex tecnico della Polisportiva Pian Due Torri gestisce ora un noto stabilimento balneare insieme a due cari amici: lo sguardo e i pensieri, dinanzi alla brezza marina che increspa le acque del litorale su cui migliaia di romani cercano refrigerio dalla canicola estiva, è però rivolto alla nuova sfida sportiva, da affrontare col massimo impegno. "La voglia di recitare un ruolo da protagonista in un campionato poco considerato ma comunque complesso -carica Ranaldi- è tanta ad Acilia. Con la proprietà del club stiamo cercando di allestire una rosa di livello, in agenda ci sono diversi appuntamenti perlustrativi con calciatori che hanno calcato campi importanti e vissuto categorie superiori". Anche Ranaldi è stato un atleta di livello: a Maccarese, tra le tante, a far da chioccia a calciatori poi sbocciati a grandi livelli come Davide Moscardelli tanto per fare un nome. "Erano altri tempi -sentenzia il sosia laziale perfetto del Cholo Simeone- e naturalmente un’altro calcio. Oggi è più difficile formare un giovane, la strada era di per se una sorta di Scuola Calcio oltre che una palestra di vita. Cambiano le ere però ma la passione per il nostro amato calcio non muta affatto ed io, personalmente, sono sempre pronto per nuovi amori calcistici anche se, allenare è molto più difficile che giocare". L’esperienza che porterà in dote al Città di Acilia un totem come Andrea Ranaldi sarà tanta. "Non si finisce mai di imparare. Restare umili e semplici è la vera forza. Il mio obiettivo al Città di Acilia è costruire un gruppo coeso, coraggioso e ambizioso oltre che molto affamato" conclude con fierezza un mister che non scende mai a compromessi con nessuno e la sua strada, se la disegna, senza chiedere ausilio ne tantomeno dei colori per renderla appetibile, a nessuno.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni