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MERCATO

Alessandro Orchi è dell'Ostiamare: "Sono pronto a dare il massimo"

La società lidense ufficializza l'arrivo dell'ex calciatore del Rieti. Le parole del centrocampista: "Adesso testa bassa e lavorare"

26 Luglio 2021

Orchi ©Cippitelli

Alessandro Orchi con la maglia del Rieti ©Domenico Cippitelli

Alessandro Orchi è ufficialmente un nuovo calciatore dell’Ostiamare. Classe ’93, di ruolo centrocampista (ma che può fare, con ottimi risultati, anche il difensore, ndr) Alessandro Orchi è reduce dalla esperienza a Rieti, società dalla quale arriva ad Ostia per portare oltre alle sue qualità fisiche e tecniche, anche mentalità, lavoro e sacrificio. Cresciuto nel settore giovanile della Roma, società con la quale ha conquistato due Scudetti (Allievi e Primavera), e una Coppa Italia Primavera, Alessandro Orchi ha poi vissuto la Serie C a Catanzaro in 4 intense ed emozionanti stagioni, e con l’Aprilia. Ma anche tanta Serie D, in giro per l’Italia, con esperienze importanti a Crema, Legnago e Milano City. Poi l’avventura stagionale, appena conclusa, a Rieti, prima di questo approdo ad Ostia, con tanta carica e tanto entusiasmo: "Buongiorno a tutti, sono felice di essere ad Ostia. Ho sentito un interesse forte da parte della nuova dirigenza e ho subito sposato questo progetto importante. C’è davvero l’intenzione di fare un grande gruppo e provare a vincere, io sono pronto a dare una mano. Anche se non si è detto per scaramanzia, l’obiettivo è chiaro e definito e bisogna lavorare tutti insieme per questo". Per Alessandro, peraltro, sarà la prima esperienza calcistica importante a Roma, dopo quella vissuta nel settore giovanile giallorosso: "Si, vero. E sono felice che sia ad Ostia, in una piazza così importante, che ha fame di vittorie. I presupposti, parlando con il Direttore Mattiuzzo e con il mister Gardini sono buoni, l’asticella è alta, ma come sempre sarà il campo a parlare. Quindi testa bassa e lavorare, come piace al mister e come piace a me". Sperando, covid permettendo, che ci sia anche il popolo lidense, in tribuna, a tifare e trascinare l’Ostia verso grandi traguardi: "Si. L’augurio è che i tifosi, soprattutto quelli più appassionati, possano tornare allo Stadio, a tifare l’Ostiamare. Dobbiamo essere bravi noi, con il lavoro, con l’impegno, con l’entusiasmo a invogliare la loro presenza, per averli sempre vicini. Renderli partecipi di un grande progetto sarà il nostro compito".

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