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Marco Bertini, una crescita esponenziale: ad Auronzo ha stupito anche Sarri

Dall'Under 17 al ritiro con la prima squadra: l'ascesa del centrocampista che si è distinto anche tra i grandi

29 Luglio 2021

Marco Bertini

Marco Bertini, grande stagione per il centrocampista ©Mirna De Cesaris

Dal baratro retrocessione con la Lazio Primavera alla grande chiamata, ad Auronzo di Cadore sotto i dettami tattici di Maurizio Sarri c’è anche Marco Bertini. Mediano roccioso dotato di un ottimo tiro da fuori oltre ad una grande fisicità che gli permette di vincere molti contrasti aerei, il classe 2002, 19 anni il prossimo 7 agosto, lo scorso anno è stato protagonista di una stagione in crescendo nonostante i pessimi risultati della Primavera, la stagione di Bertini si è coronata con l’esordio in prima squadra in occasione dell’ultima gara di campionato al Mapei Stadium contro il Sassuolo (20 minuti per lui) e con la convocazione in Champions League per la trasferta in terra belga in casa del Club Bruges. Approda in maglia biancoceleste nel 2018 facendo il suo esordio con l’U17, annata fenomenale la sua, nell’intera stagione ha saltato solamente 10 minuti segnando anche la bellezza di 7 gol. La stagione successiva esordisce in Primavera nella gara contro il Cosenza, da lì in poi giocherà tutte le partite da titolare fino al termine della stessa. Infine arriviamo alla scorsa annata con 38 presenze, 5 gol e 5 assist tra campionato e coppa. Una marcatura anche in finale di Coppa Italia contro la Fiorentina che non fu valsa a nulla però ai fini del risultato. Ed ecco la grande chiamata, mister Sarri lo ha voluto con lui in ritiro tra le Tre Cime di Lavaredo insieme ai compagni Shehu e Raoul Moro oltre al nuovo arrivato Romero. Da segnalare anche la convocazione del giovanissimo Troise costretto ad abbandonare anzitempo il ritiro a causa della sua positività al COVID-19. Impegno e fatica durante la preparazione ripagati dalle parole di Giovanni Martusciello, allenatore in seconda di Maurizio Sarri, che ad alcune domande sui due giovani prodigi Raoul Moro e Luka Romero ha risposto che ad aver veramente stupito, il tecnico e lo staff durante questa preparazione è stato proprio Marco Bertini, sicuramente un’arma in più per la Lazio che verrà e un perno fondamentale per la prossima stagione per la Primavera di Alessandro Calori. Ad aver anche tessuto le lodi a questo giovane ragazzo è stato Danilo Cataldi: "È un ragazzo che in futuro può fare cose importantissime".

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