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L'INTERVISTA

Il Pro Fiano è pronto a ripartire: la parole di Ugolini e Spacagno

L'intervista al presidente e al dirigente della società tiberina che milita in 2ª Categoria

10 Agosto 2021

Il Pro Fiano è pronto a ripartire: la parole di Ugolini e Spacagno

Forse c’è un filo conduttore che lega, in maniera indissolubile, il calcio dilettantistico attuale coi successi che, a grandissimo livelli, ha ottenuto la nazionale italiana di Roberto Mancini e all’Olimpiade giapponese, la carovana tricolore composta da strepitosi atleti vincenti. In Italia sono tornati di moda i valori di un tempo; dell‘era in cui ci si misurava sui campi per passione essenzialmente: l’era dei valori e non della mercificazione del tutto. Passione, amore per ciò che si fa, devozione per la causa, applicazione costante, sono le peculiarità che hanno portato e stanno portando di nuovo i trionfi le coppe e le medaglie nel nostro bel paese. Un’altra storia in tal senso, da applausi è quella del Pro Fiano: club laziale che attualmente milita con la prima squadra in Seconda Categoria. “Abbiamo -narra il presidente del club Paolo Ugolini- intrapreso questo percorso sportivo a attraverso il calcio nel lontano 2004. Sono al timone da circa 10 anni e sono fiero di ciò che con pazienza si è costruito insieme ad un gruppo di cari amici che, nel cogliere l’occasione, ci tengo in maniera particolare a ringraziare per ciò che fanno tutti i giorni nei riguardi della nostra cara creatura che è il Pro Fiano”. Un sodalizio che fonda le proprie radici su basi solide quali la lealtà, la trasparenza nei rapporti e l’insegnamento tassativo da inculcare ai più piccoli della Scuola Calcio che è poi  quello di rispettare se stessi, l’avversario, divertirsi e accettare cavallerescamente la sconfitta quando capita. “Naturalmente -prosegue il patron- la nostra disciplina nei confronti dei più giovani è improntata su quei concetti che alla fine fanno di un giovane atleta un uomo nel tempo perbene: sport e vita si intrecciano in questo senso da sempre”. Una Pro Fiano che non sente di essere in competizione con l’altra realtà cittadina il Fiano Romano. “Loro hanno il percorso noi il nostro. Al Pro Fiano disponiamo di un campo in sintetico di quarta generazione che per metratura non è idoneo alle categorie alte ma in riferimento alla nostra piccola ma curata realtà, rappresenta il massimo sia per i grandi della prima squadra che per i più piccoli del settore giovanile”.

Impiantistica di nicchia ma anche un restyling nell’organigramma generale: ad illustrarlo il noto dirigente Alfio Spacagno che al Pro Fiano è uno dei pilastri su cui si basa la professionalità degli oro amaranto in generale. “Si - racconta Spacagno - la nostra realtà a Fiano Romano rappresenta un punto di ritrovo per chi predilige una tipologia di sport all’insegna essenzialmente dell’amicizia leale reciproca tra ogni parte che è chiamata in causa. Naturalmente cerchiamo di stare al passo coi tempi ed è per questo motivo che abbiamo implementato il parco dirigenziali e quello dei tecnici con figure storiche del calcio fianese molto stimate per le loro qualità tecniche ma anche umane”.

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