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L'intervista

La Rustica RRdP, Iardino: "Volevo rimettermi in gioco in Eccellenza"

Il tecnico dei castellani, che hanno spostato la sede nel quartiere capitolino, fa il punto e analizza il suo ritorno in categoria

25 Agosto 2021

Iardino

Il tecnico del La Rustica RRdP, Nunzio Iardino (Foto ©La Rustica RRdP)

Il La Rustica RRdP è andato sul sicuro. La società del presidente Tonino D’Auria, che ha spostato la sua sede di gioco da Rocca di Papa a Roma (nel quartiere di La Rustica), ha affidato la guida della prima squadra che militerà nel campionato di Eccellenza a un tecnico di grande esperienza come Nunzio Iardino. Un allenatore tra i più qualificati della regione, considerando che cinque anni fa ha ottenuto a Coverciano il titolo di match analyst professionista, tre anni fa quello di osservatore e due anni fa la qualifica di Uefa A che gli consentirebbe di fare il vice nella massima serie e il primo allenatore in serie C. "Ma i titoli rimangono appesi sul muro, ciò che conta è continuare a formarsi – dice Iardino – E’ chiaro, comunque, che c’è voluto un impegno notevole, portato avanti con grande abnegazione e sacrificio". Dopo l’impresa della salvezza in Promozione con l’Atletico Lariano e le due stagioni condizionate dalla pandemia, Iardino si è rimesso in gioco e lo ha fatto accettando la proposta del La Rustica RRdP: "Con la società abbiamo fatto una prima chiacchierata conoscitiva a luglio, poi entrambe le parti hanno riflettuto e qualche giorno fa abbiamo definito. Vivo a Nettuno e venire a La Rustica sarà uno sforzo non da poco, ma avevo voglia di rimisurarmi in Eccellenza, campionato che ho fatto dodici anni fa a Roviano per la prima volta". Il La Rustica RRdP avrà un chiaro obiettivo da perseguire: "Alleno una squadra giovane con poca esperienza e chiaramente il primo pensiero è quello della salvezza, anche se quest’anno pure la formula non ci agevolerà, con tante squadre coinvolte tra play out e retrocessioni dirette. Il gruppo si allena con serietà e dedizione e non mi spaventa lavorare con i giovani, manca qualcosina per completare l’organico ma c’è tutto il tempo". D’altronde l’intesa col presidente D’Auria sembra solida: "L’impatto è stato ottimo, lui è un grande intenditore di calcio e ci troviamo in sintonia sulla valutazione di diverse situazioni".

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