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Coppa Italia

Lazio, Crespi ti porta ai sedicesimi. Reggina sconfitta a Formello

L'ex Savio subentra nel secondo tempo e decide il match di Formello realizzando i due gol decisivi

22 Settembre 2021

Valerio Crespi

Valerio Crespi (Foto ©Torrisi)

COPPA ITALIA PRIMAVERA – TRENTADUESIMI DI FINALE
LAZIO-REGGINA 2-0

LAZIO Moretti 6.5, Floriani 6.5, De Santis 6, Bertini 6.5, Adeagbo 6, Santovito 6.5 (1’st Ruggeri 6), Shehu 5 (16’st Crespi 8), Ferro 6 (1’st Troise 5.5), Tare 5 (16’st Castigliani sv, 22’st Coulibaly 6), Ferrante 5.5, Mancino 6 PANCHINA Furlanetto, Di Fusco, Felici, Shuan ALLENATORE Calori

REGGINA Ammirati 6.5, Foti 6.5, Musumici 5.5, Kamberi 5.5, Vigliani 6.5, Bongani 6, Pagni 6.5 (28’st Zucco 6), Spitale 6 (16’st Rao 6), Nvendo 5, Carlucci 6.5 (39’st Lemou sv), Rugnetta 6 (16’st Scolaro 6) PANCHINA Tortorella, Pavia I., Tersinio, Basile, Costantino, Guglielmo, Pavia L. ALLENATORE Ferraro

MARCATORI Crespi 30’st e 44'st
ARBITRO Frascaro di Firenze, 6 ASSISTENTI Spataru e Castro
NOTE Ammoniti Adeagbo, Bertini, Musumici, Foti, Troise Angoli 8-3 Fuorigioco 4-0

Dopo un primo tempo in cui la Lazio ha fatto intravedere buone cose solo a tratti, i cambi di Alessandro Calori nella ripresa hanno stravolto l'andamento del match. Un super Valerio Crespi, da subentrato, ne fa due nel giro di un quarto d'ora e mette ko la Reggina. I padroni di casa partono bene trovando sempre le corsie esterne come valvola di sfogo delle manovre offensive. In due circostanze è Shehu ad essere imbeccato sulla destra, ma sui cross del 2002 la retroguardia amaranto si fa trovare pronta. L’undici di Ferraro replica con due sortite improvvise che portano alla conclusione prima Pagni e poi Rugnetta, in entrambi i casi la sfera finisce lontana dal bersaglio grosso. L’occasione migliore si concretizza al quarto d’ora quando Mancino taglia alle spalle di Foti e calcia da distanza ravvicinata; la conclusione del numero 11 viene deviata in corner da Ammirati, coadiuvato dall’intervento in scivolata di capitan Vigliani. Al 24’, sugli sviluppi di un apparentemente innocuo calcio piazzato dalla destra, l’ex Roma Carlucci rischia di sorprendere Moretti con il mancino, la sfera sibila il palo e termina sul fondo. Poco dopo è ancora Carlucci a mettere in apprensione la retroguardia di Calori. Nel tentativo di servire Pagni, che aveva tagliato sul secondo palo, il numero 10 pennella un traversone che Adeagbo devia di testa rischiando l’autogol, bravo Moretti a farsi trovare pronto. Sul seguente calcio d’angolo la difesa biancoceleste si dimentica completamente della marcatura sul secondo palo e viene salvata dal colpo di testa di Bongani che da due passi non centra lo specchio. Sul finire del primo tempo la Lazio confeziona un’altra grande chance: Musumici perde un pallone sanguinoso in fase di costruzione scatenando la ripartenza di biancocelesti che muovono bene la sfera con Ferrante e Mancino per poi arrivare a Bertini che apre il piattone, la conclusione è deviata in corner da Vigliani. Si rientra negli spogliatoi sulla perfetta parità. La ripresa si apre con Shehu che cicca il pallone da buona posizione dimostrandosi ancora una volta poco lucido e preciso. La Reggina risponde con un corner di Carlucci che pesca l’inserimento di Bongani: il colpo di testa del numero 6 non è preciso, ma la Lazio si è fatta trovare nuovamente impreparata nelle marcature. Alla mezz’ora esatta arriva il vantaggio della Lazio con il neo entrato Crespi che scatta alle spalle della difesa (in posizione a dir poco dubbia), supera Ammirati in dribbling e deposita in rete a porta sguarnita tra le proteste dei giocatori della Reggina. Nel recupero l'ex Savio fa doppietta freddando Ammirati da dentro l'area di rigore dopo una percussione centrale di Mancino. Il triplice fischio del direttore di gara spedisce la Lazio ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Sabato si torna in campo in casa della Salernitana per proseguire la marcia in campionato. 

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