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L'intervista

Passoscuro, Murrazzani: "Felice per la prima vittoria. Ora arrivano sfide insidiose"

Il tecnico ha commentato il passaggio del turno in Coppa Promozione della scorsa domenica in attesa dei prossimi match contro Tolfa e Santa Marinella

 

23 Settembre 2021

Murrazzani

Il tecnico del Passoscuro, Murrazzani

La prima vittoria non si scorda mai. Si potrebbero riassumere così le parole di mister Murrazzani che col suo Passoscuro ha battuto per 2-1 il Palidoro in Coppa regalando così la gioia a tifosi e società del primo trionfo della storia biancoverde nella categoria: "Contro il Palidoro è stata una partita sofferta, molto dura. Siamo contentissimi e vorrei dedicare questa vittoria a Massimo Rubenni, è una persona che non c’è più da un anno, era un grandissimo uomo di sport e un grandissimo tifoso. La squadra ha sofferto: il primo tempo è stato nelle nostre mani, mentre nel secondo gli avversari cercavano il pareggio". Un tecnico arrivato lo scorso luglio che ha saputo conquistarsi la fiducia di società e squadra, gruppo al quale si sono uniti tre giocatori che hanno scelto di seguirlo: "Io scelgo i calciatori secondo gli aspetti umani. Sono ragazzi dediti e seri professionalmente e umanamente. Sono anche buoni giocatori che conoscono il mio modo di lavorare e le mie metodologie. Per me sono un vantaggio, perché mi stanno aiutando a farmi comprendere dai ragazzi "nuovi". Stiamo parlando di due difensori e un centrocampista, elementi validi per questa categoria che già conoscono da tempo. Hanno quella dose di esperienza in più che serve per affrontare il campionato, soprattutto quest’anno in cui i play out sono sempre vicinissimi". Grandi sfide degne della categoria in cui ora il Passoscuro milita sono in arrivo: il Tolfa e il Santa Marinella sono infatti dietro l’angolo, l’una in Coppa, l’altra in campionato: "Sicuramente sono due squadre insidiosissime. Il Tolfa è una costruita per arrivare fino in fondo, è allenata da un grande tecnico che ha già vinto questa categoria. Hanno ottimi giocatori, tra cui tre che ho allenato anch’io lo scorso anno come secondo tecnico alla Corneto Tarquinia, quindi sono una signora squadra. Abbiamo il vantaggio di giocare in casa, fattore che cercheremo di sfruttare al massimo. Il Santa Marinella lo conosciamo tutti. Siamo una squadra che deve maturare tanto: dovremmo pensare prima a crescere e poi a confrontarci con queste realtà. Sono due società che diranno la loro in stagione, ne sono sicuro".

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