Cerca

dopo gara

Cimini, Scorsini: "Vittorini nostro uomo di punta. Ora un altro esame importante"

Il tecnico dei gialloneri è soddisfatto per la prova offerta dai suoi contro il Cerveteri

27 Settembre 2021

Scorsini

Marco Scorsini (Foto ©Pol. Favl Cimini)

Non è ancora la Favl Cimini che desidera Marco Scorsini: 6 goal presi in 4 partite ufficiali (2 di Coppa Italia): troppi. Affascinante però lo è, questa Favl: spettacolare, molto tecnica: poi c’è lui: Vittorini.
Quattro goal in campionato per Thor e in soli 180 minuti vissuti, con acciacchi addosso, tra l’altro. Si era detto che Manuel è un’ira di Dio: lo è: chi pensa diversamente è cieco, o stolto. La Favl annaspava quando il capitano e numero 10 giallo nero ha "usato" il corpo di Razzini per far perno, prima di squarciare la retroguardia etrusca con la potenza ma anche con quel tatto, quell’eleganza che, lo rendono il migliore, decisamente, in questa categoria. "Manuel -racconta in un primo pomeriggio nuvoloso vissuto da spettatore a Civitavecchia Marco Scorsini- è il nostro uomo di punta. Sul goal ha fatto una giocata straordinaria che ci ha rimesso diciamo, in carreggiata". I viterbesi stavano soffrendo e non poco, un Città di Cerveteri però imbarazzante nell’ultima porzione di match. "Primo tempo equilibrato -analizza Scorsini- rotto essenzialmente da un nostro errore. Detto che ad un giocatore elettrizzante come Morbidelli non è saggio concedere palle appetibili al limite dell’area aggiungo che, nella ripresa siamo stati meravigliosi. Ai ragazzi lo sto dicendo: adesso possiamo anche divertirci: siamo una squadra che per caratteristiche non può fare calcoli né speculare sull’avversario di turno". Una Favl Cimini atipica per i canoni di un tecnico solitamente molto pragmatico. "Nel nostro mestiere -prosegue l’ex Ladispoli- la bravura è tirare fuori il massimo dai propri calciatori. Ho una squadra molto ma molto tecnica. Un gruppo che adora giocare ed invadere la metà campo avversaria lasciando magari qualche spazio appetibile per le ripartenze. Rispetto questa natura dei miei giocatori ma dico anche che se ci sforziamo per trovare un equilibrio generale più salutare per tutti, possiamo davvero essere protagonisti in un girone davvero indecifrabile, ad oggi". Due partite 4 punti ma anche 7 goal segnati: solo 2 da palla inattiva. "Dati che confermano il nostro estro, la nostra esuberanza". Viterbesi che col rientro di Marinaro, Visone e la crescita sotto l’aspetto della condizione di un top come l’attaccante campano Lepre, possono soltanto crescere. "Adesso -conclude Scorsini- abbiamo un altro esame importante contro l’Astrea che in due gare ha fatto 6 punti. Sono fiducioso ma anche consapevole che dobbiamo lavorare veramente tanto per acquisire definitivamente quella consapevolezza nei nostri mezzi che ci deve caratterizzare in maniera sempre più esponenziale".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE