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A tutto Giordano: "Al Vescovio c'è un'aria diversa, noi giovani siamo in risalto"

I biancorossi hanno scoperto un altro talento? Ecco l'intervista all'attaccante classe 2002, il vincitore dell'ultimo sondaggio social 

01 Ottobre 2021

Giordano esulta con i compagni

Giordano esulta con i compagni (Foto ©Tucci)

Nell'ultimo sondaggio social di Eccellenza, il secondo della stagione appena iniziata, alla fine l'ha spuntata Gabriele Giordano. Il calciatore dell'Atletico Vescovio ha battuto sul gong nientemeno che Cardinali del Città di Anagni proseguendo così nel suo magic moment dopo la doppietta rifilata al Grifone Gialloverde e che gli è valsa la sua prima Top 5. Ecco l'intervista all'attaccante classe 2002.

Che effetto ti ha fatto vincere il nostro sondaggio battendo giocatori molto più esperti?

"Vincere questo sondaggio è stata una piacevole sorpresa, soprattutto perché so che in questa categoria ci sono giocatori molto più esperti di me da cui posso solo imparare".

Contro il Grifone sei stato il grande protagonista. Quali sono le tue considerazioni?

"E' stata una partita per dimostrare sia a noi stessi che agli altri che non dobbiamo puntare a obiettivi minimi, ma che dando il nostro meglio possiamo toglierci belle soddisfazioni. Sono molto contento della mia prestazione ma lo sono di più per quella della squadra".

E' la prima esperienza per te in questa categoria?

"Questo è il mio primo anno in cui gioco in una prima squadra e fare due gol e un assist già alla seconda giornata mi fa capire che sto lavorando bene e che devo continuare per questa strada senza cali di tensione perché per molti ragazzi come me è difficile affacciarsi ad una realtà mai conosciuta prima come il calcio "dei grandi"".

Come ti trovi all'Atletico Vescovio?

"Qui al Vescovio mi sono trovato benissimo sin dal primo giorno e ho sentito nell'aria qualcosa di diverso, sia nella professionalità e nella cura per farmi integrare subito e anche perché qui è come una famiglia, infatti devo essere grato non solo alla mia squadra per aver vinto questo sondaggio ma anche a tutti i ragazzi delle giovanili che mi sono stati vicino e mi hanno votato".

La società è molto attenta alla crescita dei giovani, questo può essere per te un vantaggio?

"Il fatto che la società punti sui giovani può essere solo un vantaggio per un ragazzo come me e per i miei compagni dandoci la possibilità di giocare con continuità e di metterci in mostra con l'aiuto anche di ragazzi più grandi e soprattutto del mister che ci sta facendo crescere sia come calciatori che come uomini".

Sono diversi i giocatori che sono usciti da questo vivaio e dalla vostra prima squadra, per ultimo Tomei. Potresti essere tu il prossimo?

"Sarebbe bello farmi notare come sta facendo questo ragazzo del nostro vivaio ma essendo l'ultimo arrivato per ora vorrei soltanto concentrarmi sul lavoro della squadra e dare un contributo, poi se qualcuno mostrerà dell'interesse ne sarò ben lieto".

C'è un giocatore al quale ti ispiri?

"Un calciatore in cui mi rispecchio e a cui mi ispiro è il Coco Lamela di cui mi sono innamorato quando mi allenavo a Trigoria con la Roma e che andavo a vedere tutte le domeniche allo stadio, amo il suo modo di giocare e il suo carattere".

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

"Ad oggi, mentre mi dedico ogni giorno per coronare il mio sogno di diventare un calciatore, sto continuando gli studi all'università di scienze motorie e sportive e quando posso mi do da fare con qualche lavoretto per riuscire ad avere anche una mia stabilità economica".

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