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Domenica c'è il derby! Roma strafavorita, Lazio chiamata all'impresa

I 2004 tornano ad affrontarsi dopo il doppio derby dello scorso anno in Under 17. Entrambe le stracittadine si tinsero di giallorosso

14 Ottobre 2021

Ingresso in campo

L'ingresso in campo dell'ultimo derby tra i 2004 (Foto ©Torrisi)

Dopo pochi mesi dall'ultimo incontro, Roma e Lazio tornano faccia a faccia. Domenica, sul prato del Green Club, i 2004 della Capitale si affronteranno in un match che, almeno sulla carta, appare piuttosto squilibrato. Tra i due organici c'è letteralmente un abisso, sotto tutti i punti di vista, ma si sa, il derby è sempre una partita a sè. Non è un caso se nella scorsa stagione, in Under 17, sia la stracittadina di andata che quella di ritorno furono incredibilmente equilibrate. Incredibile, confrontando i giocatori a disposizione dei due tecnici di allora: Fabrizio Piccareta e Marco Alboni. E fu proprio quest'ultimo il fattore a favore della Lazio che rese meno evidente la differenza tra le due squadre. L'allenatore biancoceleste riuscì a trovare presto la quadratura del cerchio, assemblando al meglio una formazione che nella regular season diede filo da torcere a tutti, Roma compresa. Non è un caso se, come dicevamo, i due derby furono equilibrati. Nel primo, andato in scena a Trigoria, gli aquilotti passarono persino in vantaggio con il gol di William Milani, salvo poi subire la rimonta a firma di uno scatenato Liburdi, autore della doppietta decisiva. Nel match di ritorno i ragazzi di Alboni riuscirono a mantenere la porta inviolata per più di un'ora, poi il calcio di rigore trasformato da Falasca "tagliò le gambe" alla Lazio che nel recupero subirà anche il raddoppio siglato da Koffi. Resta il grande percorso dei biancocelesti, capaci di tenere testa ai cugini giallorossi fino all'ultimo e sfiorare la qualificazione per le fasi finali rimanendo beffardamente fuori per la sola differenza reti. L'avvio di stagione dei 2004 biancocelesti, in Under 18 e sotto la guida di Tommaso Rocchi, ha evidenziato come a questa squadra manchi ancora qualcosa per affermarsi a certi livelli. I due ko esterni con Fiorentina e Genoa hanno suonato come un campanello d'allarme, ma in fin dei conti siamo appena alla terza giornata. Di tutt'altro calibro l'umore a Trigoria, con la formazione di Scurto che ha ripreso a fare ciò che le è sempre venuto meglio: vincere, vincere e dominare. Tre partite, tre vittorie, 9 gol fatti e 3 subiti. Nulla di nuovo per uno dei gruppi più forti e completi d'Italia, non a caso reduce da due Scudetti vinti consecutivamente. Un gruppo talmente tanto forte che può permettersi il lusso di "perdere" Davide Mastrantonio, Filippo Missori e Giacomo Faticanti per farli crescere ulteriormente con la Primavera di Alberto De Rossi. Domenica, in ogni caso, al fischio d'inizio dell'arbitro si azzererà ogni discorso razionalistico. I numeri e le statistiche faranno solamente da cornice. Domenica c'è il derby. Ed il resto conta poco.

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