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l'intervista

Vis Artena, Sfanò: "Dimostrato il valore umano di questa squadra"

Il difensore,  autore del pari momentaneo contro il Latte Dolce, torna sulla trasferta con i sardi e sulla prima vittoria in campionato

13 Ottobre 2021

Sfanò

Il difensore della Vis Artena, Marco Sfanò

E' arrivato alla quarta giornata il primo successo in campionato della Vis Artena. Una vittoria cercata fino all'ultimo secondo e voluta dai ragazzi di mister Perrotti con tutte le forze. Una gara, quella con il Latte Dolce, che ancora una volta non era iniziata sotto una buona stella, ma la grande determinazione dei rossoverdi alla fine ha fatto la differenza. I gol di Sfanò e Odianose sono valsi alla Vis la vittoria al fotofinish. A commentare la prestazione è l'esperto difensore, l'autore come detto del pari momentaneo. Parola a Marco Sfanò.

Contro il Sassari è arrivato un successo fondamentale. Quanto vale per la squadra?
"Domenica è stata una partita difficilissima, sia perché psicologicamente venivamo da tre sconfitte consecutive e inevitabilmente c'era tanto nervosismo, sia perché incontravamo un'ottima squadra che fino a quel momento non aveva mai perso. Ora però dobbiamo dare continuità nelle prestazioni e nei risultati, per non vanificare questa bellissima vittoria. Fortunatamente i tanti infortuni dell'inizio li abbiamo messi alle spalle e sono convinto che con tutta la rosa al completo e con l'umiltà giusta partita dopo partita potremmo dire la nostra in questo campionato così difficile".

Cosa avete capito dall'ultima prestazione?
"La partita di domenica ha dimostrato il valore umano di questo gruppo. Abbiamo preso gol dopo cinque minuti e qualsiasi squadra nella condizione mentale in cui eravamo noi poteva abbattersi e crollare sotto i colpi dell'avversario. Ma noi abbiamo retto il primo tempo e abbiamo riordinato le idee. Siamo rientrati nel secondo con l'atteggiamento giusto di chi voleva a tutti i costi rimettere a posto la situazione, e il mio gol è stata la scintilla che ci serviva per sbloccarci. L'ultima mezz'ora abbiamo espresso un grande calcio e abbiamo messo sul campo tutto quello che non deve mai mancare in una squadra: agonismo, cattiveria e voglia di vincere. Sapevo che l'avremmo portata a casa e così è stato. Ma ripeto, deve essere solamente l'inizio di un cammino che sicuramente sarà difficile".

Personalmente parlando, anche per te credi che possa essere un nuovo inizio?
"Dal punto di vista personale sono molto contento perché purtroppo venivo da un periodo lungo di inattività per via dell'infortunio della scorsa stagione, le prime due partite le ho dovute saltare e quella scorsa con l'Aletico Uri l'ho giocata con pochi allenamenti sulle gambe. Ho tanto da fare ancora per tornare al 100% ma ho una società e uno staff tecnico che non mi fa mancare mai nulla. Per indole sono uno che chiede sempre di più a se stesso e alla squadra soprattutto in allenamento. E' in settimana che si vincono le partite. La domenica è solamente la giornata del raccolto di ciò che hai seminato. Quindi devo e dobbiamo continuare a lavorare duramente con l'umiltà e l'atteggiamento giusto, sono sicuro che alla lunga i risultati arriveranno".

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