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Roma, la straordinaria media di Liburdi: un gol ogni 48 minuti

L'esterno giallorosso non riesce ad entrare con stabilità nei titolari di Giuseppe Scurto, ma quando viene gettato nella mischia riesce a timbrare sempre il tabellino

01 Febbraio 2022

Nicolò Liburdi

Nicolò Liburdi (Foto ©De Cesaris)

Avete presente quando si parla del classico calciatore in grado di spaccare in due le partite? Ecco, Nicolò Liburdi rappresenta alla perfezione quel prototipo di calciatore. Finora non è riuscito ancora ad entrare nei titolarissimi di Giuseppe Scurto che, probabilmente, preferisce tenere in panchina il jolly da giocare a partita in corso. Sembra quasi una scienza matematica: Liburdi entra a gara in corso, Liburdi segna, è sempre così. Lo è stato nell'ultima gara della scorsa stagione, quella della finale Scudetto di Under 17 contro il Genoa quando all'intervallo l'allora tecnico giallorosso Fabrizio Piccareta lo inserì al posto di Cherubini. Nemmeno dieci giri di lancette e il 2-0 che archivia il tricolore. In questa nuova annata non ha fatto altro che confermare la sua specialità. Alla prima giornata di campionato contro il Milan è rimasto in panchina. Una settimana più tardi, nella trasferta di Ascoli, subentra a 8 minuti dalla fine e... Gol! Dopo altri tre spezzoni per un totale di 27' (e la panchina contro il Bologna), Liburdi è tornato a timbrare il tabellino nella sfida interna con il Sassuolo. 32 minuti sul terreno di gioco e... Gol! Il 24 novembre ha punito invece l'Hellas Verona nel 3-0 rifilato dai giallorossi, questa volta fornendo a Gante l'assist per la terza rete capitolina. Una settimana più tardi, a Trigoria contro la Fiorentina, un'altra conclusione vincente dopo circa mezz'ora dal suo ingresso in campo. Sarebbe stato il gol vittoria se la viola non fosse riuscita a ribaltare il risultato tra le proteste dei ragazzi di Scurto rivolte all'arbitro. Domenica mattina è arrivato l'Empoli nella Capitale. I toscani sono riusciti a restare in scia alla Roma dopo l'1-0 di Pisilli, prendendo coraggio anche grazie al rigore parato da Filippis allo specialista Falasca. Gli ospiti hanno così agguantato il pari con Menga ad un minuto dalla fine lasciandosi andare ai festeggiamenti. Ma forse non avevano tenuto in considerazione la presenza di Liburdi che, indovinate un po', al 4' di recupero riceve da Leonardo D'Alessio, controlla e infila Filippis per il 2-1 finale. Con i 21 minuti giocati contro l'Empoli il minutaggio complessivo di "Libu" si è assestato poco sotto i 200'. La media gol è spaventosa: una rete ogni 48 minuti. L'esterno classe 2004 inizia a reclamare il proprio spazio, magari anche dal primo minuto. Giovedì c'è la SPAL e gli estensi sono avvisati. Cresciuto nella scuola calcio Alitalia, Nicolò Liburdi vuole spiccare definitivamente il volo. 

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