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Roma, Mannini il tuttofare. Il classe 2006 convince anche da sotto età

L'ex Spezia è stato promosso in Under 17 già da qualche mese. Ultimamente Ciaralli lo schiera da terzino destro e nonostante ciò le sue prestazioni sono sempre più che positive

15 Marzo 2022

Mannini e Milani lottano

Mannini e Milani durante il derby (Foto ©De Cesaris

Arrivato nella Capitale due estati fa per rinforzare il gruppo squadra dei 2006 della Roma, Mattia Mannini si è innalzato presto a leader giallorosso. Cresciuto nello Spezia, sui campi di Trigoria ha mostrato sin da subito qualità importanti. Dal punto di vista tecnico, atletico e soprattutto tattico. Oramai, infatti, è difficile stabilire quale sia il suo ruolo. Può giocare da esterno alto, sia di destra che di sinistra, ma anche agire da mezz'ala in un centrocampo a tre. L'ultima trovata di Marco Ciaralli lo ha invece visto essere dirottato sulla corsia di destra per giocare da terzino. Nel derby una prova più che convincente, nonostante fosse chiamato a duellare sulla corsia con un giocatore del calibro di Alessandro Milani, vera rivelazione biancoceleste da due anni a questa parte e certezza della Nazionale di Bernardo Corradi. I due hanno dato vita ad una bella sfida sotto gli occhi di D'Urso e Ciaralli. Nella ripresa, con l'ingresso di Cavacchioli, Mannini è stato avanzato sulla linea dei centrocampisti ma la prova offerta da terzino non è certamente sfuggita. Attenzione difensiva, ottima lettura delle situazioni ed un'eccellente dose di coraggio per spingere senza sosta a supporto della manovra d'attacco. Nel primo quarto d'ora del derby sono state soprattutto le sue sgroppate a mettere in apprensione la retroguardia laziale di mister D'Urso. Sgroppate che puntualmente si ultimavano con traiettorie verso l'area di rigore ai limiti della perfezione. Così come i calci piazzati, di cui l'ex Spezia ne è l'incaricato. Cross tesi, mai banali e sempre alle spalle dei difensori per favorire i compagni dell'attacco romanista. Insomma, Mattia Mannini è sempre più il tuttofare della Roma targata Marco Ciaralli. A voler azzardare un paragone con un calciatore noto, il classe 2006 non può che ricordare Alessandro Florenzi, uno che della duttilità tattica ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. Mannini, intanto, continua a lavorare, con la consapevolezza di dover crescere ancora tanto e sotto tutti i punti di vista per togliersi grandi soddisfazioni. É indubbio, però, che la strada sia quella giusta. 

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