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Italia U17

Italia, obiettivo centrato. Azzurri qualificati per la fase finale degli Europei

La formazione del CT Corradi batte l'Ucraina e si conferma al primo posto del raggruppamento

26 Aprile 2022

Esulta l'Italia (Foto ©FIGC)

Esulta l'Italia (Foto ©FIGC)

SECONDA FASE DI QUALIFICAZIONE - GIORNATA 3
UCRAINA - ITALIA 1-3

UCRAINA Fesyuk, Gusiev, Syzoniuk, Balaba, Bilokon, Yanovich, Vasylets, Kremchanin, Matkevych (1'st Firman), Derkach (11'st Oharkov), Nahrudnyi (1'st Dzen) PANCHINA Kravets, Bats, Yakymenko, Mykytiuk, Yanchyshyn, Lysenko ALLENATORE Kuznjecov

ITALIA Magro, Domanico, Mane, Chiarodia, Saiani (34'st Malaspina), Di Maggio, Lipani, Onofrietti (27'st Parravicini), Bruno (17'st Quieto), Bolzan (27'st Delle Monache), Vacca (34'st Misitano) PANCHINA Borriello, Serra, Ciammaglichella, Milani ALLENATORE Corradi

MARCATORI Vacca 24'pt (I), Di Maggio 13'st (I), Lipani 29'st (I), Balaba 48'st (U)
ARBITRO Barbu (Romania) ASSISTENTI Tunyogy (Romania) e Bird (Galles) QUARTO UFFICIALE Griffith (Galles)
NOTE Al 18'st rigore sbagliato da Kremchanin (U) Al 12'st espulsi Yanovich (U) Ammoniti Vasylets, Derkach, Oharkov Angoli 6-9

Con l'1-3 contro l'Ucraina, l'Italia conquista la terza vittoria in altrettante gare e certifica il primo posto nel girone. Gli Azzurri si qualificano così per la fase finale che di disputerà in Israele al termine di un percorso sostanzialmente perfetto nel raggruppamento con Polonia, Kosovo e, per l'appunto, Ucraina. I ragazzi di Corradi partono subito a mille e dopo una decina di minuti vanno vicinissimi al vantaggio: corner di Di Maggio, Manè colpisce verso la porta ma il pallone diventa perfetto per Chiarodia che si avventa sulla sfera, un provvidenziale Fesyuk respinge. Subito dopo si accende Lipani, appoggio per Bruno e conclusione che termina di un soffio fuori vicino l'incrocio dei pali. L'Italia è indomabile e continua a produrre una chance dopo l'altra: Bruno, questa volta in versione assistman, serve Vacca ma la botta del centravanti della Juventus non centra il bersaglio grosso. Il primo squillo ucraino arriva attorno al 18' grazie a Gusiev che lascia sul posto Chiarodia e sfiora il palo con la conclusione mancina. Poco dopo gli sforzi dei ragazzi del CT Corradi vengono premiati: colpo di tacco (e di genio) di Bolzan che serve il compagno di reparto dopo aver attaccato l'area di rigore, il pallone per Vacca è sostanzialmente perfetto e il numero 18 lo spedisce alle spalle di Feysuk, 1-0! Il gol galvanizza l'undici azzurro e in particolar modo Vacca che da lì in avanti calcia a ripetizione verso la porta ucraina senza però trovare mai il raddoppio. Per vedere il 2-0 bisogna attendere il quarto d'ora della ripresa quando Yanovich stende Onofrietti al limite dell'area. Punizione da ottima posizione per l'Italia ed espulsione per il numero 6 ucraino. Da quella mattonella Di Maggio difficilmente sbaglia e neanche in questa circostanza perdona. Il centrocampista dell'Inter opta per la soluzione verso il primo palo. La soluzione è vincente, Feysuk battuto e gli Azzurri festeggiano un passaggio del turno, da prima nel girone, per la quale non ci sono più dubbi. Che fosse un giorno propizio per l'Italia lo si è capito 120'' più tardi quando Kremchanin spedisce sul palo il penalty assegnato alla selezione di Kuznjecov. Nel finale è di Lipani il guizzo che chiude la contesa sul 3-0. Nel corso dell'ultimo minuto di recupero, sugli sviluppi di un corner da destra, Balaba trova il terzo tempo giusto per battere Magro e fissare il punteggio sul definitivo 1-3. L'Italia chiude la seconda fase di qualificazione con 9 punti in tre partite, 5 gol fatti e 1 subiti. Gli ottimi risultati raccolti dagli Azzurrini permettono dunque a Corradi di volare in Israele e, soprattutto, evitare il temibile Gruppo B con Francia, Olanda e Bulgaria. Bolzan e compagni sono dunque inseriti nel Girone A insieme ai padroni di casa di Israele, Germania e Lussemburgo. 

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