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Tra la Roma e i Quarti di Finale c'è l'Inter: tutti i pericoli nerazzurri

La formazione di Paolo Annoni può contare su una formazione ben collaudata e ricca di talento, con qualche nostra vecchia conoscenza...

11 Maggio 2022

Daniel Fois

Daniel Fois con la maglia della Roma

Domenica il Suning Youth Development di Milano ospiterà l'andata degli Ottavi di Finale tra Inter e Roma. Un grande classico nel settore giovanile, una partita che storicamente regala sempre grandi emozioni indipendentemente dalla categoria. Ricordate, tanto per citarne una, la finale Scudetto di Under 17 di tre anni fa? Come dimenticarla... Domenica 15 maggio non ci sarà nessun tricolore in palio, ma la possibilità di continuare ad inseguire il sogno, quella sì, e quando il pallone pesa più del solito, Inter e Roma difficilmente si tirano indietro. E così gli abbinamenti della fase finale ci hanno regalato un big match che ci dirà tanto, non solo per il risultato che ne verrà fuori, ma anche per capire a che punto sono i tanti giovani talenti che figurano nelle due squadre. Mantenendo sempre un occhio vigile su tutte le altre sfide. La formazione di Gianluca Falsini affronterà dunque l'undici guidato da Paolo Annoni che può contare su un organico ben collaudato, diversi giocatori di puro talento e qualche nostra vecchia conoscenza. Nella regular season i nerazzurri hanno conquistato la terza posizione alle spalle delle corazzate Milan e Atalanta (due delle favoritissime per la vittoria finale) in virtù dei 39 punti conquistati. Conosciamo meglio la formazione interista.

Daniel Fois e un passato a tinte giallorosse

Rapido, scattante, gran lavoratore, tecnicamente sopra la media. Daniel Fois ha pian piano conquistato la fiducia dell'Inter tanto che il club nerazzurro lo ha inserito da sotto età in Under 17, dove si è fatto decisamente rispettare nonostante l'anno in meno rispetto a compagni e avversari. Cresciuto nell'academy della Roma ai tempi della scuola calcio, per motivi di lavoro papà Francesco decise di trasferirsi a Milano. All'Inter bastò veramente poco per convincersi delle qualità di Daniel. Qualità di cui ha dato un saggio anche all'inizio di questa stagione quando alla Scopigno Cup gli è stato assegnato il premio di miglior giovane promessa. Un riconoscimento importante, per certi versi da brividi se si passano in rassegna alcuni dei "vecchi" vincitori. Domenica, dunque, potrebbe giocare con l'Under 16 salutando - ma solo per il momento - l'Under 17 di Tiziano Polenghi, così com'è stato per il playoff vinto contro il Brescia.

Talentuosi e NerAzzurri, quanti pericoli per Falsini

Per quanto riguarda un altro dei 2006 in pianta stabile con i 2005, Tommaso Della Mora non dovrebbe fare ritorno con i suoi coetanei e restare al servizio dell'Under 17. Nel frattempo il promettente portiere sta facendo ritorno dall'impegno in Portogallo con la Nazionale del CT Daniele Zoratto. Nazionale che, nei precedenti impegni, ha potuto contare anche sullo stesso Daniel Fois e sul centrale difensivo Alessio Chiesa. Come accennato, l'Under 16 dell'Inter sprigiona davvero tanto talento, a iniziare dai portieri: domenica dovrebbe giocare Castelnuovo, estremo difensore affidabile cresciuto tanto nel corso di questa stagione. In difesa riflettori puntati anche su Giosuele Gaverini, a proposito di evidenti miglioramenti mostrati durante la stagione. Jean Castegnaro sulla corsia è una certezza e pure lui ha collezionato diverse presente da sotto età, 11 per l'esattezza, alternandosi alle volte con Re Cecconi. Tra centrocampo e attacco i grattacapi per i giallorossi non saranno da meno. Annoni può contare su profili del calibro di Venturini e Zanchetta, Tigani e De Pieri, il Nazionale Spinaccè. Insomma, domenica a Milano e mercoledì nella Capitale lo spettacolo non mancherà.

Roma e Inter: un modello simile nella gestione dei sotto età

Contano i fatti. E nei fatti Roma e Inter si sono dimostrate due delle società che più ci sanno fare con i giovani, grazie ad un lavoro certosino che parte da scuola calcio e passa per le under. Entrambi i club ritengono evidentemente importante lanciare da sotto età i giovani più promettenti, alzando l'asticella delle difficoltà e velocizzando di conseguenza il personale percorso di crescita dei ragazzi. I 2005 in Primavera o Under 18, i 2006 con l'Under 17 e i 2007 con l'Under 16. Sponda giallorossa, nello specifico di questa stagione nessuno è stato lanciato con Falsini che ha però a disposizione di fatto due squadre e questo ha inciso nelle scelte. Ben altre considerazioni nelle altre squadre con sempre più 2005 al servizio dell'Under 18 di Scurto, i 2006 con l'Under 17 di Ciaralli. L'Inter invece ha proposto in maniera quasi incessante tanti "piccoli" con mister Annoni. Dal portiere Davide Biz al difensore centrale goleador ex Bologna Matteo Cocchi per concludere con due pezzi da novanta di questa fascia d'età: Mattia Mosconi e Alessandro Ciardi. Per il primo due gol nelle ultime due a conclusione - almeno per il momento - di una grandissima stagione dai due volti. La prima parte con l'Under 15 e la seconda proprio con l'Under 16. Attaccante di razza che vede la porta come pochi, viene spesso chiamato a rapporto dal CT azzurro Massimiliano Favo. Per Alessandro Ciardi, invece, la chiamata sotto età c'è stata sin dall'inizio di questa stagione. Parliamo di un giocatore intelligente a livello tattico e che può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo: viene utilizzato spesso da trequartista, ma ha fornito buone prestazioni anche da mezzala o regista davanti alla difesa. La sabbia nella clessidra diminuisce sempre di più, domenica il primo round a Milano, mercoledì prossimo la resa dei conti finale all'Agostino Di Bartolomei. Prego, sedetevi comodi, sta cominciando lo show

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