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Le pagelle di Roma-Inter. Cassano dà la scossa. Casadei e Iliev decisivi

Il centrale della Roma segna il momentaneo vantaggio, poi la traversa gli nega il 2-2. I gioiellini nerazzurri portano lo Scudetto nelle mani di Chivu

31 Maggio 2022

La gioia dell'Inter, la delusione della Roma

La gioia dell'Inter, la delusione della Roma (Foto ©De Cesaris)

Una Roma comunque da applausi perde nella finalissima Scudetto al cospetto della cinica Inter guidata da Cristian Chivu. Di seguito le pagelle del match. 

ROMA 
Mastrantonio 6 Non viene sollecitato chissà quanto, respinge tutto il parabile e si arrende - senza nessuna colpa - ai due gol firmati da Casadei e Iliev
Missori 6.5 Avvio timido da parte dell'ex Romulea che pian piano aumenta qualità e intensità delle sue giocate. Conquista con forza il calcio d’angolo da cui nasce il momentaneo vantaggio firmato da Vicario. Dopo il triplice fischio, come tutti i suoi compagni, scoppia in lacrime e viene consolato da Bruno Conti. Accettare la sconfitta è difficile, a maggior ragione per chi non ha mai perso
Ndiaye 6 É il baluardo difensivo della formazione capitolina e sbarra quasi sempre la strada agli attaccanti nerazzurri. Viene sorpreso dalla grandissima giocata di Iliev in occasione dell'1-2
Vicario 7 Paradossalmente è a suo agio più nell'area avversaria che in quella capitolina. Dopo il gol in semifinale contro la Juventus, realizza il momentaneo vantaggio romanista al Mapei. All'ultimo respiro si vede negare il 2-2 dalla traversa
Feratovic 6 Difende con attenzione facendosi vedere, qualche volta, in zona offensiva. Nel finale di primo tempo prende un’ingenua ammonizione che avrebbe condizionato il prosieguo di gara e allora mister De Rossi lo sostituisce all’intervallo
Dal 1’st Keramitsis 5.5 Subentra ad inizio secondo tempo non fornendo il supporto necessario al resto del pacchetto arretrato. Dopo una grande prima parte di stagione, ha un po' abbassato la qualità delle sue prestazioni, ma resta un difensore classe 2004 di grande valore
Rocchetti 6.5 Nel primo tempo è sicuramente il migliore della Roma alternando la solita e puntuale attenzione difensiva a continue sgroppate sul fronte offensivo. Attacca con decisione sulla corsia mancina fornendo un incessante apporto alla manovra giallorossa
Dal 37’st Oliveras 6 Subentra in un momento caldissimo della partita con un paio di incertezze. Nei tempi supplementari offre ottimi spunti contribuendo all'assalto giallorosso finale
Faticanti 6.5 Distribuisce palloni con maestria in mezzo al campo in maniera mai banale. Al fianco di Tripi forma un tandem di centrocampo complicato da superare per l'Inter
Tripi 6.5 Per il capitano giallorosso è l'ultima partita con la Primavera. Difende e imposta con lucidità uscendo stremato nei tempi supplementari
IL MIGLIORE Dal 12’pts Cassano 7 Subentra per gli ultimi venti minuti mettendo a ferro e fuoco la difesa interista
Volpato 6 Primo tempo tutt’altro che positivo per uno dei giocatori più attesi del match. Poco lucido e preciso, non incide in zona avanzata perdendo troppi palloni. Nella ripresa migliora la sua prestazione fino all’assist, su calcio d’angolo, per il gol di Vicario. Viene sostituito da Pagano ad un quarto d’ora dalla fine.
Dal 31’st Pagano 6.5 Nei supplementari, insieme a Cassano e Padula, si carica la Roma sulle spalle favorendo il forcing finale. Cerca invano la gloria con diverse conclusioni dalla distanza, ma il suo ingresso è stato comunque più che positivo
Satriano 5.5 Finale difficilissima per tutti gli attaccanti in campo. A volte dà l’idea di essere sulle gambe e poco scattante. Si abbassa con generosità per provare a cucire il gioco, ma spesso con esigua lucidità e precisione
Dal 20’st Padula 6 In una stagione vissuta tra alti e bassi, soprattutto a causa di qualche problema fisico, conclude il primo anno di Primavera con la consapevolezza di essere uno dei punti cruciali della prossima Roma
Cherubini 6 Un po’ in ombra, non riesce ad incidere con i suoi strappi. Poco assistito dal resto della squadra, e soprattutto dal compagno di reparto Satriano, viene sostituito all’intervallo
Dal 1’st Tahirovic 6.5 Entra bene donando nuova linfa alla manovra romanista con fisicità, corsa e qualità. Qualche scelta da rivedere, ma il suo apporto è stato senza dubbio positivo

ALLENATORE De Rossi 6.5 La sua Roma fa la partita per buona parte della gara pagando carissimo il pareggio di Casadei e quei venti minuti successivi di sbandamento che hanno portato alla rimonta nerazzurra

INTER
Rovida 7 Incolpevole sul gol di Vicario, compie interventi decisamente efficaci se pur di basso livello tecnico. Si esalta sulla conclusione ravvicinata di Cassano nel finale mettendo la ciliegina su una finale disputata con coraggio e determinazione
F. Carboni 6.5 Alterna buone giocate ad altre meno positive. Rappresenta un potenziale pericolo per la Roma e costringe Missori a spingere meno del solito. Bellissima la pennellata mancina che ha permesso a Casadei di firmare il pareggio
Moretti 6.5 Gara ordinata tatticamente e contraddistinta da una tempra tutt'altro che indifferente. Rispetto al collega di reparto, la sua è stata una prestazione sicuramente più positiva
Hoti 5.5 Insieme a Moretti compie un buon lavoro su Satriano. Si perde completamente Vicario in occasione del momentaneo vantaggio giallorosso macchiando la sua prestazione
Silvestro 6 L’ex Romulea resta piuttosto bloccato, non spinge e pensa soprattutto a difendere la propria zona di competenza. Nel primo tempo soffre l’intraprendenza di Rocchetti, poi pian piano prende le giuste misure
Dal 1’sts Nunziatini 6 Subentra nel secondo tempo supplementare toccando un numero esiguo di palloni. Festeggia il trionfo finale contro la squadra che aveva mostrato interesse per lui prima di vestire la maglia nerazzurra
Sangalli 6 Prestazione senza infamia e senza lode per il capitano dell’Inter. Si preoccupa soprattutto della fase difensiva, non rendendosi protagonista di particolari giocate in fase di impostazione
Dal 33’st Iliev 7 Giocatore di puro talento che, soprattutto a partita in corso, fa sempre la differenza. Sostituisce Sangalli entrando subito nel vivo della manovra nerazzurra. Colpisce un palo prima della magia decisiva che ha consegnato lo Scudetto all'Inter
IL MIGLIORE Casadei 7.5 Insieme a Hoti si perde Vicario sul vantaggio romanista. Pareggia i conti con uno stacco di testa incredibile. Non gioca una partita di altissimo livello - per quelli che sono i suoi standard, s'intende - ma alla fine è sempre decisivo. Con il gol segnato alla Roma arriva a quota 17 marcature stagionali (+5 assist). Da centrocampista. É il futuro dell'Inter, forse un'assurdità che non sia già il presente (della prima squadra)
Fabbian 6 In un primo tempo decisamente bloccato non emerge in maniera particolare, come d’altronde gli altri ventuno in campo. Chivu lo sostituisce dopo un quarto d’ora dalla ripresa delle ostilità lasciando il 2003 più che perplesso
Dal 13’st Grygar 6 Lotta e si dà da fare in mezzo al campo senza incidere troppo nell'economia della partita. Contribuisce, con la sua corsa, al trionfo dei suoi
Peschetola 6 Prova a rendersi pericoloso tra le linee senza avere troppo successo, ma è sicuramente tra i più attivi nella formazione di Chivu. Entra, in negativo, nella chance più ghiotta del primo tempo interista murando con la schiena il tiro di Abiuso che, molto probabilmente, sarebbe finito alle spalle di Mastrantonio
Dal 20’st V. Carboni 6.5 Entra col piglio giusto, sfiora il gol e rappresenta un continuo pericolo per la stanca difesa di Alberto De Rossi, soprattutto nei tempi supplementari. Classe 2005 ed un futuro tutto da scrivere. 
Jurgens 5.5 L’ex della sfida non incide mai venendo puntualmente neutralizzato dall’attenta difesa giallorossa. Riceve, comunque sia, un numero esiguo di palloni prima di lasciare il posto a Zuberek
Dal 20’st Zuberek 6.5 Rileva Jurgens rinfrescando il reparto avanzato dell'Inter. Chiude con uno splendido colpo di tacco l'uno-due a Iliev che permette al bulgaro di penetrare in area di rigore prima di fulminare Mastrantonio
Abiuso 5.5 Meno vivace rispetto al solito – e rispetto alla semifinale contro il Cagliari che lo ha visto innalzarsi a eroe nerazzurro – soffre la fisicità di Ndiaye. La schiena di Peschetola gli nega quello che molto probabilmente sarebbe stato il primo gol nerazzurro
Dal 33’st Owusu 6.5 Gettato nella mischia in un momento sicuramente delicato, approccia alla finale Scudetto con il piglio giusto. Ottimo lo spunto nei supplementari che lo ha portato a calciare verso la porta dopo aver lasciato sul posto ben quattro giallorossi

ALLENATORE Chivu 8 Dopo aver guidato l'Under 18 nella scorsa stagione centrando la semifinale Scudetto, conquista il tricolore al primo anno sulla panchina della Primavera nerazzurra. Sfrutta al meglio la lunga rosa di qualità inserendo nel momento giusto le frecce che aveva tenuto in panchina

 

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