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Roma, arriva la Juventus: l'attacco bianconero può essere la chiave

Il reparto avanzato della Vecchia Signora può contare su tanti profili, tutti di altissima qualità 

08 Giugno 2022

Falsini

Falsini (Foto ©Cervera)

Le 11.30 di sabato saranno il primo dei due crocevia fondamentali per continuare ad inseguire il sogno Scudetto. La Roma ci crede, se non altro perché è proprio negli ultimi tempi che sembra aver trovato la vera quadratura del cerchio dopo un'annata vissuta tra alti e bassi, dal punto di vista dei risultati e soprattutto sotto l'aspetto del gioco. Il 5-3-2 di Falsini ha prima sorpreso l'Inter (che nel settore giovanile, eccezion fatta per la Primavera, la Roma non aveva mai battuto con le under durante la fase finale) e poi l'apparentemente indomabile Lazio, permettendo ai 2006 capitolini di raggiungere la Semifinale per il tricolore. Nell'anticipo di sabato i giallorossi ospiteranno la Juventus all'Agostino Di Bartolomei di Trigoria, una squadra decisamente importante che ha fatto del proprio reparto avanzato il fulcro del proprio successo stagionale, almeno fino a questo momento. Proprio per questo motivo la Roma dovrà studiare la giusta conformazione difensiva per neutralizzare le offensive bianconere. Gianluca Falsini non potrà contare su Jacopo Mirra, che ha rimediato un problema alla spalla e dovrebbe essere sostituito da Tommaso Occhi, eroe del derby di ritorno contro la Lazio. Il ballottaggio resta comunque aperto con William Feola che scalpita per una maglia da titolare dopo l'eccellente ingresso in campo proprio nella stracittadina con la Lazio. A prescindere da chi scenderà in campo, i difensori che verranno scelti da Falsini dovranno essere consapevoli di tutto il potenziale offensivo a disposizione del tecnico Piero Raffaele Panzanaro. Il pericolo numero uno porta il nome di Gabriele Finocchiaro, jolly offensivo che può agire in ogni posizione di un tridente avanzato da completare con altri profili, tutti di prima fascia. Diego Pugno, l'ex Torino Lorenzo Biliboc e Manuel Pisano, senza dimenticare Filippo Pagnucco e soprattutto Michele Scienza, di cui avevamo parlato qualche tempo fa in seguito al chiacchierato passaggio dall'Inter alla Juventus ,rappresentano un arco dalle frecce infuocate pronte ad infiammare il confronto di Trigoria. Quest'ultimo lo avevamo ammirato proprio nella Capitale, nel corso dell'Halima Haider andato in scena nel centro sportivo della Tor Tre Teste. Così come non era sfuggito ai nostri radar Biliboc, che vestiva la maglia del Torino e si rese protagonista di prestazioni importanti durante il torneo tanto da attirare le attenzioni della stessa Juventus. Tornando al presente, tra i profili di spicco della formazione bianconera da menzionare anche Andrea Piccinin, terzino sinistro di spiccata affidabilità a cui Panzanaro raramente ha rinunciato, così come Adam Boufandar e Francesco Capristo, pronti a dettare i ritmi in mezzo al campo. Per ultimo, ma non in ordine di importanza, il custode dei pali juventini, Lorenzo Piras, un altro che si era messo in luce all'Halima Haider e che sta proseguendo nel migliore dei modi il proprio percorso. 

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