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Al "Gianni"
01 Novembre 2014
foto©GazzettaRegionale
MARCATORI Taranto 24’pt
LUPA ROMA Tintori 7.5, Martinelli 5.5, Spuntarelli 5.5, Blasi 6.5, Falanga 7, Lazazzera 6.5, Giustini 6.5, Sagnotti 6, Taranto 6.5 (36’st Filippelli sv), Cucciari 5.5 (17’st Ippoliti 6), Montecchiari 6 (14’st Nuovo 5.5) PANCHINA Monteneri, Barillaro, Colicchio, Savo ALLENATORE Greco
L’AQUILA Morettini 6, De Angelis 6, Galeazzi 5.5, Colucci 6 (23’st
Desi 5.5), Capuani 6, Picarazzi 6, Gabrieli 6.5 (1’st Marinucci 6.5), Calleri
5.5, Bernardotto 6.5, Proietti 6, Massimiani 5.5 (1’st Iovine 6) PANCHINA
Loreto, Bertocco, Ceccarini, Rossi, Ajdini ALLENATORE Castellano
ARBITRO Farcomeni di Civitavecchia, 5
ASSISTENTI Conti di Roma 2 e Starmini di Viterbo
NOTE Espulsi Martinelli (LR) al 21’st per doppia ammonizione
e Proietti al 48’st per gioco scorretto Ammoniti Taranto, Tintori, Blasi,
Colucci, Proietti, Calleri, Galeazzi Angoli 1-9 Recupero 1’pt e 5’st
Una vittoria sofferta, ottenuta con le unghie e con i denti,
resistendo all’assedio abruzzese del secondo tempo. La Lupa Roma di Giovanni
Greco torna al successo dopo il pareggio della scorsa settimana a Pescara,
rimarcando il proprio territorio con una prestazione faticosa ma che alla fine
vale tre preziosissimi contro un ostico avversario. Finora solo l’Aversa
Normanna è uscita indenne dal Francesca Gianni (1-1), mentre tutti gli altri
avversari hanno dovuto issare bandiera bianca.
Un incontro dai due volti, equilibrato nella prima frazione
e a senso unico nella ripresa, con i capitolini che non sono riusciti a dare
seguito a quanto di buono mostrato nei primi 45’, anche per via dell’espulsione
di Martinelli che ha lasciato i compagni in dieci per metà del secondo tempo.
Pronti via una lunga fase di studio fa da anticamera alla
sfida vera e propria, l’unica azione degna di nota è una conclusione da
posizione defilata di Gabrieli su assist di Bernardotto, Falanga è bravo a
chiudere in angolo. La squadra di Greco alza il baricentro e il pressing
capitolino trova riscontri positivi al 24’pt quando una serie di passaggi nello
stretto permettono di sbloccare la partita: Taranto serve in area di rigore
Giustini che cerca subito Montecchiari, l’attaccante tocca appena la sfera tornando
a Taranto che, da posizione molto angolata, trova il gol con un destro potente
sul palo più lontano. L’Aquila non ci sta e quattro minuti dopo si rende
pericolosa con Gabrielli, bravo a rubare palla a Spuntarelli e a mettere subito
in mezzo la sfera, ancora Falanga chiude in corner. I minuti scivolano via e
l’ultima occasione della prima frazione è un missile dalla distanza di De
Angelis, il suo tiro però finisce alto.
Nella ripresa l’approccio migliore è sicuramente degli
ospiti che si tuffano nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio.
L’undici di Greco non riesce più a trovare l’armonia di gioco della primo tempo
e il pressing abruzzese mette in serio pericolo l’attenta retroguardia della
Lupa Roma. Al 14’st ottimo triangolo tra Bernardotto e Iovine con quest’ultimo
che solo davanti al portiere calcia rasoterra ma centrale, Tintori respinge con
i piedi. Tre minuti dopo Bernardotto si trova a tu per tu con l’estremo
difensore capitolino, l’attaccante però spara clamorosamente a lato. La partita
dei padroni di casa si fa ulteriormente in salita, con Martinelli espulso per
doppia ammonizione, al suo posto scala Sagnotti che va a ricoprire il ruolo di
terzino destro. L’Aquila continua a premere: il neo entrato Marinucci si rende
pericoloso in paio di occasioni: prima calcia centralmente, poi da posizione
defilata mira sotto al sette più vicino con un sinistro potente, Tintori però è
attento sventando entrambe le conclusioni. La Lupa Roma soffre e ancora una
volta il portiere locale è chiamato agli straordinari: Bernardotto serve per
vie centrali Desi che a tu per tu spara a botta sicura, ma la risposta di
Tintori è miracolosa deviando con una mano in angolo. Negli ultimi cinque
minuti L’Aquila arriva altre due volte al tiro: prima è Capuani, su cross di De
Angelis, a incornare da posizione ravvicinata, poi è Berbardotto a riprovarci
con un tiro a incrociare, Tintori però abbassa ancora la saracinesca salvando
il risultato. Nel recupero l’unica parità che si ristabilisce è quella numerica
con l’espulsione di Proietti per gioco scorretto. La Lupa Roma si prende tre
punti importanti e, con grande fatica, archivia la pratica L’Aquila, tra una
settimana la trasferta di Grosseto.
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