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PLAYOFF SERIE B

Apoteosi Frosinone: è Serie A! Ciociaria in festA

I gialloblu di Longo ribaltano il Palermo e consegnano alla città un'altra giornata storica. Maiello e Ciano le reti decisive

16 Giugno 2018

La festa del Frosinone, ©GazReg

La festa del Frosinone, ©GazReg

La festa del Frosinone, ©GazReg

FINALE RITORNO PLAYOFF SERIE B FROSINONE-PALERMO 2-0 (and. 1-2)


FROSINONE (3-4-1-2) Vigorito, Brighenti, Terranova, Krajnc, Ciofani, Gori, Maiello, Soddimo, Crivello, Ciano, Dionisi PANCHINA Bardi, Russo, Besea, Frara, Beghetto, Volpe, Matarese, Citro, Sammarco, Chisbah, Konè ALLENATORE Moreno Longo

PALERMO (3-4-1-2) Pomini, Dawidowicz sv (8’pt Szyminski), Struna, Rajkovic, Rispoli, Jajalo, Coronado, Murawski, Aleesami, La Gumina, Nestorovski PANCHINA Maniero, Posavec, Accardi, Trajkovski, Moreo, Gnahoré, Rolando, Balogh, Fiordilino, Fiore, Ingegneri ALLENATORE Roberto Stellone

MARCATORI  Maiello 7'st, Ciano 50'st

ARBITRO Federico La Penna di Roma 1 ASSISTENTI Rocca di Vibo Valentia e Cecconi di Empoli IV UOMO Raspollini di Livorno ADDIZIONALI Abbattista di Molfetta e Di Paolo di Avezzano

NOTE Ammoniti Krajnc, Soddimo, Dionisi, Jajalo, Aleesami, Nestorovski  Calci d’angolo 1-2 Fuorigioco 2-4 Tiri in porta 5-3 Tiri fuori 5-3 Falli commessi 18-27 Rec. 2’pt-8'st


SERIE A "Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso": il popolo gialloblu, la Ciociaria, Moreno Longo, i giocatori, lo staff indossano maglie con questa scritta al termine della battaglia finale. Frase forte, a un mese dal 18 maggio che aveva costretto il Frosinone ai playoff dopo il pareggio-beffa con il Foggia. Il clima è quello delle serate importanti: i tifosi accolgono l'autobus della squadra con fumogeni, cori e applausi all'arrivo nel piazzale dello stadio. Tribuna stampa gremita, tutti attendono con trepidazione il fischio d'inizio dell'arbitro. Si parte, le squadre giocano a specchio - entrambe con il 3-4-1-2 -  il Frosinone preme, ha l'obbligo di vincere e la partita è aspra, ventinove falli nel primo tempo, la posta in palio è altissima. La "bombonera" del "Benito Stirpe" una bolgia, canta la Curva Nord, cantano i bambini delle scuole calcio. Al 6' del secondo tempo Maiello disegna una parabola fantascientifica e imprendibile per Pomini e il canto si trasforma in boato.

LA VOLTA BUONA "Fusse che fusse la vorta bona", avevamo scritto qualche giorno fa alla vigilia della partita più importante della stagione. Ed è stata la volta buona anche se il destino stava per metterci di nuovo lo zampino: al 13' della ripresa episodio chiave, convulso. Brighenti commette fallo su Coronado, La Penna in un primo momento fischia punizione dal limite, poi forse consultando l'addizionale Di Paolo, assegna rigore per tornare ancora sui suoi passi e decidere per la punizione. Gioco fermo per cinque minuti. Infiniti, la tensione si taglia con il coltello, il Frosinone non ha mai vinto contro il Palermo. Ma c'è sempre una prima volta. Vigorito monumentale su Murawski e Coronado. Il recupero sono altri cinque eterni giri di lancette: all'ultimo respiro Ciano raddoppia e "Ciociari la la la la la la" inonda il capoluogo frusinate. A tre anni di distanza Frosinone torna in Serie A.

LE DEDICHE DI MISTER LONGO E così, sofferta, sudata, maledettamente voluta è proprio da ciociari veri. Longo, commosso e in lacrime al termine della conferenza stampa, dedica il trionfo alla terra ciociara, al pubblico, ai giornalisti, alle figlie. A tutti quei ciociari che non mollano. Quei ciociari che sognano e trasformano i sogni in realtA'.

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