Cerca

Focus

A Genova tutti pazzi per Fini. Sbravati: "E' eccezionale"

Il focus sul numero 10 rossoblu, autore di una prestazione spettacolare contro la Lazio. Poi, le parole del responsabile del settore giovanile del club ligure

29 Aprile 2019

Seydou Fini ©Genoa

Seydou Fini ©Genoa

Seydou Fini ©Genoa

Pochi giorni fa, esattamente il 25 Aprile, il Genoa ha vinto in casa della Lazio con un secco 0-2, risultato che ha permesso ai ragazzi di Brunello di centrare il primo posto nel girone, anche grazie alla sconfitta della Fiorentina a Carpi. Oltre alla soddisfazione per aver raggiunto un traguardo così importante, in casa rossoblu si continuano a stropicciare gli occhi per le gesta di Seydou Fini che non sembra volersi fermare nello stupire tutti. Il numero 10 ha aperto le marcature con un diagonale imprendibile per l'estremo difensore laziale, spianando di fatto la strada ai suoi verso il trionfo. Al di là del gol, il talento genoano ha continuato a mettere a ferro e fuoco la difesa capitolina con accelerazioni e giocate incredibili, dimostrando ancora una volta tutto il suo valore. Non sarebbe nulla di strano per un campionato di Under 15 Nazionali, direte legittimamente voi, se non fosse per l'età di Fini. Seydou è infatti un classe 2006, due anni in meno rispetto alla categoria in cui milita attualmente. Che dire, se questi sono i presupposti, potremmo essere davanti ad un nuovo talento del calcio italiano. Queste le parole di Michele Sbravati, responsabile del settore giovanile del club ligure: "Seyoud Fini giocava in una squadra dilettantistica di Genova perchè il padre lavorava lì. Lo abbiamo portato nella nostra società cinque anni fa perchè avevamo intravisto in lui qualità importanti già a quel tempo. L'anno scorso disputava partite a nove con la classe 2006 non avendo ancora dodici anni. Nel girone d'andata di questa stagione lo abbiamo portato sotto leva con i Giovanissimi Fascia B ed il risultato sono stati i 14 gol messi a referto. Così, nella seconda metà dell'anno, è stato premiato con un ulteriore salto di categoria. Direi che ha risposto ottimamente viste le 9 reti realizzate. Si è ambientato subito in una squadra che aveva già una base importante, c'è da dire però che il suo apporto ha dato sicuramente qualcosa in più alla formazione del tecnico Brunello. Oltre l'aspetto prettamente calcistico, posso dire con certezza che si tratta di un ragazzo bravo ed intelligente, ma è ancora molto giovane e quindi va anche lasciato crescere in tranquillità. Le qualità del calciatore sono già state notate da altri club che hanno messo gli occhi su di lui ma noi siamo abituati a queste situazioni. Nella gestione Preziosi sono stati moltissimi i calciatori che sono sbocciati nel nostro settore giovanile, penso ad esempio a Pellegri e Salcedo. Il Genoa è una società ideale per crescere ed i fatti lo dimostrano, negli ultimi dodici anni sono stati circa 130 i giocatori che sono andati nel Professionismo, mi auguro che Seyodu sia uno dei prossimi".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE