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Lazio, ora o mai più: c'è la Juve, l'ultima volta arrivò in pareggio

Era il 3 marzo 2018 quando i biancocelesti fermarono la Juventus dopo un campionato quasi disastroso. Stavolta servirà uno sforzo ancora più grande e una reazione d’orgoglio

28 Gennaio 2021

Raul Moro

Raul Moro (Foto ©De Cesaris)

Altro esame in arrivo, altro banco di prova, tra quelli più difficili. Sabato allo Juventus Training Center di Vinovo sarà Juve-Lazio, in una sfida che potrà significare tanto in un campionato già complicato per la situazione in cui si svolge. A distanza di una settimana dal completo disastro inscenato a Formello contro il Milan, la squadra di Menichini dovrà rimboccarsi le maniche e dimostrare di non temere le grandi. Dal poker rimediato nel derby e la conseguente rivalsa contro la Fiorentina all’Artemio Franchi sono passati mesi, il tempo necessario per capire i propri errori ed allenarsi per non cadere più negli stessi. Coi “Diavoli” al Fersini l’approccio è stato lo stesso visto nella stracittadina, con una Lazio impaurita, debole e timida. Spiccare il volo o cadere definitivamente. Sabato il destino dell’aquila sarà più chiaro. L’ultima sfida tra Juventus e Lazio risale addirittura al marzo del 2018, con un pareggio (1-1) che non accontentò nessuna delle due compagini. I biancocelesti erano reduci da un periodo ancor più nero di quello attuale, con sei ko consecutivi e un Bonacina che in panchina intravedeva il fondo della classifica. Ci pensò il fuoriquota DI Gennaro a mettere il risultato sul pari dopo il vantaggio bianconero targato Fernandes. Sabato sarà una chance per rialzare la testa, perché la Lazio non è quella vista al derby, né contro il Milan. Bisognerà farlo nel covo dei giganti, che da questo sesto posto in classifica sembrano ancora più grandi, loro che sono lì al secondo scalino del podio a cinque punti dalla Roma.  
 
 
 
 

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