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Lazio: archiviata la Coppa Italia, ora c'è la Salernitana

I ragazzi di Alessandro Calori hanno centrato il passaggio del turno. Sabato a Salerno prosegue la marcia al primo posto

24 Settembre 2021

Simone Castigliani

Simone Castigliani, fuori almeno un mese e mezzo (Foto ©D'Offizi)

Alti e bassi per la Lazio nella sfida del Fersini per la Coppa Italia. I capitolini si sono imposti con il punteggio di 2-0 contro la Reggina, strappando il pass valido per il secondo turno. I biancocelesti si presentavano alla partita con un turnover evidente ma non così accentuato, considerato triplice impegno settimanale, che si chiuderà sabato con il match di campionato a Salerno. Il tecnico si è affidato ai senatori del pacchetto offensivo, senza trovare però grandi risposte. L’unico a non sfigurare è stato Mirko Mancino che, pur non essendo stato lucido come sempre, si è reso protagonista di una gara ordinata e pulita servendo anche l’assist per il raddoppio. Bocciatura piena invece per Shehu e Tare. I due classe 2003 hanno offerto una prestazione non all’altezza delle aspettative, venendo sostituiti entrambi prima della fine della partita. Il fantasista è apparso fuori dalle trame di gioco biancocelesti, senza mai riuscire a sfruttare le chance per fare male alla retroguardia avversaria. Il centravanti al contrario è stato completamente annullato da Vigliani, centrale difensivo della Reggina autore di un gran match. Fuori giri anche Ferrante, che dopo due belle gare in campionato ha steccato la prima di coppa, forse anche a causa di una naturale stanchezza. L’attacco delle aquile è stato scosso prepotentemente da Crespi, riserva di lusso per Calori in questa sfida. Il bomber di scuola Savio l’ha completamente rigirata, mettendo due volte il suo nome nel tabellino finale. Un'altra prova convincente del 2004, che si porta a tre centri stagionali dopo aver timbrato anche con il Crotone. Per quanto riguarda gli altri reparti, sicuramente in risalto la prova di Bertini. Dopo un primo tempo a ritmi bassi, il centrocampista ha alzato il livello nella ripresa, mostrando tutte le sue qualità.  Il capitano biancoceleste è stato rimesso in mediana dal suo allenatore, che ha confermato la volontà di vederlo in cabina di regia dopo l’esperimento ben riuscito in campionato. Nonostante ciò lo stesso Calori ha ribadito come il suo uomo chiave potrà tornare spesso nelle vesti di trequartista. Da evidenziare infine la prestazione di Floriani, per ora uno dei più positivi in questo inizio di stagione. Sempre propositivo in fase offensiva, e attento in quella difensiva, anche se ancora con qualcosa da affinare. L’unica vera stangata per Calori e il suo staff è stato l’infortunio pesantissimo di Simone Castigliani. L’esterno offensivo biancoceleste è rimasto in campo solamente per sei minuti dopo una brutta entrata di un giocatore amaranto. Dalla reazione di Castigliani e la conseguente (ed immediata) sostituzione, si è potuto intuire della gravità dell'infortunio. Dopo i primi esami strumentali, il promettentissimo attaccante biancoceleste dovrà stare fermo per almeno un mese e mezzo.  
 
 

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