Cerca

Focus

Lazio, gran derby per Bigonzoni. L'ex Savio è stato il migliore dei suoi

Prestazione importante quella dell'ex attaccante del Savio nel derby U18 contro la Roma, nonostante la sconfitta finale dei suoi per 1-3

19 Ottobre 2021

Bigonzoni

Bigonzoni (Foto © Torrisi)

Perdere un derby è sempre qualcosa di scottante, che porta al malumore, alla delusione dopo aver preparato la partita per un’intera settimana, tutte le credenze si sciolgono, per fare spazio a dubbi e fragilità. Ogni stracittadina è così, soprattutto a Roma, ti dà la possibilità di gioire, esultare, urlare dalla felicità se vinci, ma non ti dà spazio per respirare, metabolizzare e analizzare tutti gli aspetti se invece fallisci. Si può uscire dal campo in diversi modi però: col morale a terra, sapendo di non aver dato tutto, o a testa alta, capendo che più di così non si poteva fare, ma rendendo merito ad un avversario superiore. La Lazio di Tommaso Rocchi ha scelto la seconda, quella dell’onore, della maturità. I biancocelesti hanno interpretato la sfida contro i cugini, strafavoriti alla vigilia, nella maniera ottimale concedendo veramente poco ai lupi. Il 5-3-2 iniziale ha sparigliato le carte sul tavolo, con i padroni di casa caduti solo davanti ad un grande Riccardo Pagano, e ad una Roma nel complesso troppo superiore sia qualitativamente che fisicamente. Dopo il pareggio di Serafini a venti dalla fine, i ragazzi di Scurto l’hanno chiusa poco più avanti, prima con Pagano poi con Leonardo D’Alessio. Nonostante ciò alla Lazio vanno fatti i più sinceri complimenti, in particolar modo a Michele Bigonzoni, autore di una prestazione eccellente. L’attaccante formatosi nel Savio, prelevato in estate dalle aquile, era chiamato al primo grande match tra i nazionali, e sicuramente non ha deluso. Ai soliti strappi di velocità e al dinamismo a cui siamo abituati, il numero 11 ha aggiunto tenacia, cattiveria, diventando una vera spina nel fianco per la Roma in tutti i 67 minuti in cui ha giocato. La sua abilità in campo aperto gli ha permesso di creare diverse occasioni, anche in solitaria, impegnando più di una volta Baldi. Al suo arrivo a luglio era stato scelto per sostituire una perdita importantissima, quella di Valerio Crespi, ormai arruolato in maniera fissa alla Primavera di Calori. Bigonzoni dopo le prime tre partite, ha dimostrato tutto il suo valore quando il livello si è alzato, facendo capire che in questa categoria lui può starci tranquillamente, anche in un ruolo pesante come quello della punta. In attesa del primo gol, la Lazio può veramente cominciare a gustarsi il suo acquisto estivo.

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE