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La Lazio di D'Urso vola sulle fasce. Il duo Milani-Cannatelli è devastante

Prestazioni ancora una volta di grande qualità dei terzini biancocelesti, fondamentali nei due gol della vittoria casalinga contro il Perugia

20 Ottobre 2021

Giordano Cannatelli

Cannatelli (Foto @Torrisi)

Domenica la Lazio di Massimiliano D’Urso si è imposta per 2-0 sul Perugia, riscattandosi dopo il k.o. di Benevento. La truppa biancoceleste ha ripreso la sua marcia, vincendo un match fondamentale prima della sosta per la nazionale, e riportandosi vicino alla Roma e alle streghe capoliste ma con una partita in più. Proprio in azzurro è stato chiamato da Bernardo Corradi il giocatore migliore di questo inizio di stagione dei capitolini: Alessandro Milani(Clicca qui per leggere il focus su di lui). Il terzino sinistro ha già piazzato due acuti importanti, chiudendo la sfida con il Frosinone, per poi segnare in Campania la settimana successiva. La sua crescita negli ultimi mesi è sicuramente uno degli aspetti più importanti ed interessanti in casa Lazio. Dopo tante panchine, il ragazzo è cresciuto sotto l’ala di Alboni nella passata stagione, per confermarsi in questa sotto la guida di D’Urso. Anche contro la compagine umbra Milani è stato fondamentale, con le sue sortite dalla corsia mancina, che hanno portato, oltre che a diverse occasioni, al gol del vantaggio. Più in generale le fasce sembrano essere il vero punto di forza di questa Lazio, viste anche le prestazioni di qualità offerte da Giordano Cannatelli sull’out di destra. Il numero 2 ha letteralmente spaccato la partita, creando molte chance, fino a servire l’assist per il raddoppio di Brasili. Il terzino destro si era già messo in mostra nella Scopigno Cup, realizzando una rete spettacolare in rovesciata, premiata come la migliore di tutta la competizione. La sua solidità non è in discussione, così come l’importanza che riveste all’interno della squadra. Dopo la qualità offerta nelle prime uscite, Cannatelli è stato ancor più decisivo con il Perugia, ribadendo di essere uno degli elementi pregiati di questa rosa. Per ora la Lazio di D’Urso, nonostante un gioco non brillante, sta procedendo con il vento in pompa, ma se vorrà provare a dire la sua nelle fasi finali del campionato non potrà prescindere dal suo duo magico sulle corsie.

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