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L'Intervista

Calori dopo il Cesena: "La squadra ha interpretato perfettamente la gara"

Successo importante per la Lazio di Calori contro il Cesena, con il tecnico che a fine gara ha voluto porre l'accento su alcuni punti

25 Ottobre 2021

Alessandro Calori

Alessandro Calori, allenatore della Lazio (©GazReg)

La Lazio non si ferma più, e dopo aver travolto Ternana e Reggina, stende anche il Cesena di Ceccarelli, con un 4-2 netto al Fersini. Questa volta però la vittoria è ancora più importante, visto che è arrivata contro una diretta concorrete alle zone alte della classifica. Difatti i romagnoli si presentavano in scia della Lazio, grazie a tre vittorie consecutive e nove punti in classifica. Alla fine a spuntarla sono stati però i biancocelesti, con una prova che ha convinto molto Alessandro Calori. “Oggi era una gara molto importante, e l’abbiamo interpretata veramente bene, soprattutto nei primi 45’ siamo stati quasi perfetti. Nella ripresa un momento di distrazione ci ha fatto prendere il gol del pareggio, e dobbiamo stare più attenti, visto che ogni errore puoi pagarlo sempre caro. I ragazzi però sono stati bravi a riandarsi a prendere i tre punti con molta determinazione ed un giusto atteggiamento. Tra gli aspetti che mi sono piaciuti di più c’è il fatto che chiunque sia entrato ha contribuito alla causa”. Il mister delle aquile si è poi soffermato sul cambio di modulo- per la prima volta con le due punte(Tare e Crespi)- analizzando anche la delicata situazione infortuni. “Gli stop di Mancino e Castigliani sicuramente mi hanno portato a questa scelta, puntando di più sulla profondità e la fisicità. Tare sta crescendo nella maniera giusta, difatti è al terzo timbro consecutivo. Sulla situazione infortuni stranamente abbiamo avuto tanti problemi alle caviglie: Castigliani, Marinacci e Migliorati. Questa è un’anomalia e anche un problema per noi, visto che i tempi di recupero sono lunghi. Mancino invece ha avuto un attacco febbrile, ma contiamo di riaverlo già a Lecce mercoledì, mentre Troise aspettiamo e vediamo i responsi della nazionale, visto che gli è uscita la spalla ed è una questione delicata da monitorare”. Calori inoltre ha voluto porre l’accento sulle alternanze presenti all’interno della sua rosa, oltre che davanti con lo scambio continuo tra Crespi e Tare, neanche la porta sembra avere un padrone tra Furlanetto e Moretti. “Il discorso è sempre legato alle disponibilità e ai ruoli, avendo davanti solo Shehu ho dovuto optare per Moretti, ma la priorità rimane sempre l’assetto e l’equilibrio della squadra. Entrambi comunque stanno facendo bene, continuando a crescere. Per l’attacco ci si basa sempre sulle conseguenze: dagli infortuni è nata la possibilità di giocare a due punte, bisogna adattarsi e loro sono stati bravi a farlo”. In conclusione l’ex giocatore del Perugia ha parlato del prossimo impegno di mercoledì, quando i suoi ragazzi proveranno a fare il colpo a Lecce per i sedicesimi di Coppa Italia. “Il Lecce ha allestito una squadra importante, loro fanno la Primavera 1 e sicuramente sarà una gara difficile. Noi però andremo lì per vincere e provare a strappare il pass per gli ottavi, magari dando la possibilità anche a qualcun altro di giocare”.

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