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Primavera 2

Lazio, Crespi è il bomber di Coppa. Lecce battuto a domicilio

Una grande prestazione garantisce ai biancocelesti il passaggio del turno agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove affronteranno la Juventus

27 Ottobre 2021

Valerio Crespi

Valerio Crespi doppietta a Lecce (Foto ©Domenico Cippitelli)

COPPA ITALIA

LECCE - LAZIO 1-2

LECCE Samooja, Russo, Pascalau, Lemmens, Scialanga, Daka (1’st Mömmö), Martí, Gonzalez, Oltremarini (20’st Carrozzo), Coqu (20’ st Salomaa), Burnete (1’st Back) PANCHINA Bufano, Hasic, Dreier, Torok, Nizet, Gallorini, Lippo, Milli ALLENATORE Grieco

LAZIO Furlanetto, Floriani, Adeagbo, Santovito, De Santis, Coulibaly (34’ st Nasri), Ferro, Shehu, Bertini, Mancino (23’st Muhammad), Crespi (23’st Tare) PANCHINA Moretti, Di Fusco, Migliorati, Ruggeri, Pollini, Adajoudi, Riosa ALLENATORE Calori

MARCATORI Crespi 27’ pt e 13’ st (LA), Pascalau 45’ pt (Le)

ARBITRO Zanotti di Rimini ASSISTENTI Croce e Ferraioli di Nocera Inferiore

NOTE Espulsi Ferro per somma di ammonizioni Ammoniti Nasri, Tare Rec 5’ st

Una Lazio spettacolare esce vittoriosa dall’Heffort Sport Village, superando il Lecce per 1-2. La formazione di Calori accede così agli ottavi di finale di Coppa Italia, mostrando grande qualità e carattere contro una compagine di Primavera 1. Nonostante le numerose assenze i capitolini compiono l’impresa, grazie ad un Crespi micidiale con una doppietta, e finalmente tornato a gonfiare la rete. La prima chance del match però è per i padroni di casa, ma Furlanetto è bravo a respingere la conclusione di Coqu dopo dieci minuti dal fischio d’inizio. Al 23’ Oltremarini rende i suoi ancora pericolosi, ma il colpo di testa del centrocampista pugliese termina a lato. Un giro di lancette più tardi è Burnete ad avere in area la palla del vantaggio dopo una punizione, ma l’attaccante non riesce a convertirla in gol. Il calcio però punisce sempre, se sbagli paghi, e al 27’ Crespi non perdona Samooja, dopo essersi smarcato perfettamente sugli sviluppi di una rimessa laterale. I ragazzi di Grieco però non ci stanno e nuovamente Coqu al 31’ sfiora il palo, con una conclusione deviata anche da un difensore. La Lazio soffre ma è brava a compattarsi e ripartire con Bertini, che quattro minuti più avanti trova Shehu in area, il quale salta un avversario ma non centra lo specchio. L’esterno va vicinissimo alla gioia personale anche al 43’ con un sinistro a rientrare magico che sbatte clamorosamente sulla traversa. Allo scadere però il Lecce trova il pari. Da calcio d’angolo Pascalau è il più a bravo a calcolare i tempi, anticipando tutti in area e poi superando Furlanetto per il pari giallorosso. Dopo un giro di cambi nella ripresa, la Lazio torna nuovamente davanti, ancora una volta con il suo bomber. Difatti al 13’ Floriani vola come suo solito sulla fascia, mette al centro dove Crespi non deve far altro che depositare in rete la doppietta personale, siglando il suo quarto gol in due uscite di Coppa. Al 71’ i pugliesi per poco non la riacciuffano, con Mömmö che devia un cross nell’area piccola, ma Furlanetto è superlativo e mette in angolo. Il portiere biancoceleste è chiamato agli straordinari anche al 88’, quando si supera su una conclusione da fuori a giro di Back, indirizzata sotto l’incrocio. L’ultimo sussulto c’è al 94’ con Gonzalez che svetta su un corner ma non trova lo specchio di poco a Furlanetto battuto. Al triplice fischio di Zanotti esplode la gioia biancoceleste, con i ragazzi di Calori che nel prossimo turno andranno a sfidare la Juventus. Una dimostrazione in più che questa squadra può e deve stare in Primavera 1.

 

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