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I verdetti del derby: due punti persi per la Lazio, la Roma strappa l'X con fatica

Gara importante quella di domenica scorsa a Trigoria, dove biancocelesti e giallorossi mantengono le distanze inviariate con un pareggio

16 Novembre 2021

Contrasto nel derby

Contrasto nel derby (Foto © Torrisi)

Un derby non si gioca, si vince. Questa la frase usata da Rudi Garcia, ai tempi allenatore della prima squadra della Roma, per spronare i suoi nella stracittadina più sentita ed emozionante d’Italia. Un match in cui vuoi prevalere, dominare, battere il rivale di sempre per affrontare il campionato in maniera migliore e prenderti la supremazia cittadina. Nell’ultima sfida di categoria però tra biancocelesti e giallorossi, nessuno è riuscito a imporsi, ma lo contesa è terminata sullo 0-0 consegnando un punto ad entrambi. A Trigoria le aquile hanno comunque fatto vedere di più, andando vicini in diverse occasioni al vantaggio. Sebbene la mole di gioco sia stata superiore, gli ospiti non sono riusciti a primeggiare sulla truppa di Ciaralli, che dopo un primo tempo confuso si sono rimessi a posto nella ripresa, creando anche qualche pericolo alla porta di Renzetti. L’inizio è stato pienamente di marca laziale, con Bigotti prima e Milani poi ad impensierire la retroguardia romanista. Passata la mezz’ora i padroni di casa hanno alzato il baricentro, senza però creare vere ed autentiche palle gol. Nei secondi 45’ sono stati i giallorossi a provarci per primi, con Ecosta Cesco dalla distanza e Plaia, il cui colpo di testa da situazione d’angolo è stato fermato solo sulla linea per una respinta degli avversari. Nel complesso però le redini del gioco sono state sempre in mano ai biancocelesti, con Nazzaro Oliva e Di Tommaso tutti e tre bravi a gestire il possesso e lanciare le folate dei terzini verso l’attacco. Proprio dal piede di Cannatelli infatti è nata la palla gol più nitida per le aquile, con un cross basso non sfruttato a dovere da Di Nunzio, ma neutralizzato da Razumejevs. Dal’altra fascia è stato Milani a innescare in area sempre l’esterno, che in estirada però ha messo alto. Il finale ha concesso un ultimo vero squillo, quello di Oliva, che nel recupero dopo essersi difeso da due avversari, ha fatto partire un mancino che ha lambito l’esterno del palo. Dopo ciò è arrivato il triplice fischio conclusivo. Salvatore D’Urso nonostante la vittoria sfumata, può ritenersi ampiamente soddisfatto. La sua Lazio ha dominato la gara in tutti i reparti, esprimendo per la prima volta un gioco convincente , e legittimando il primato in classifica nella gara più importante della stagione. Responso invece più negativo per la Roma di Ciaralli, che rimane imbattuta e ad un solo punto dai cugini, ma sicuramente dovrà ritrovare compattezza e idee, altrimenti al ritorno il risultato potrebbe essere molto amaro.

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