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L'Intervista

Latina-Monterosi, domani il derby. Cotroneo e Cerbella a confronto

Snodo cruciale per il girone d del campionato Primavera 4, con pontini e monterosini a confronto per i rispettivi obiettivi stagionali

03 Dicembre 2021

Cotroneo-Cerbella

Cotroneo-Cerbella

Tempo di verdetti per Latina e Monterosi, che nella giornata di domani si affronteranno nel match di cartello della nona giornata. I nerazzurri di mister Carlo Cotroneo sono chiamati a consolidare la vetta della classifica, dopo il primo ko stagionale di settimana scorsa a Campobasso. Discorso inverso invece per la truppa di Stefano Cerbella, che si ritrova un po’ indietro in classifica, ma sicuramente avrà ancora la sua da dire in tutto il girone di ritorno. Cotroneo, vista la sua grande esperienza, sicuramente non sottovaluterà l’avversario, ma ha analizzato così la gara.

Dopo la prima sconfitta, quanto è importante tornare a prendersi i tre punti per difendere il primato proprio nel derby e mantenere l’obiettivo delle finali?

“Sarebbe molto importante riprendere subito a vincere. Questa è una squadra che non ha mai fatto certe categorie, e forse negli ultimi incontri abbiamo sofferto un po’ di vertigini. Già in casa con il Siena qualcosa avevamo sbagliato, poi la vittoria ad Ancona ci ha dato speranza, ma a Campobasso, nonostante la prestazione non sia stata così negativa, alla fine abbiamo perso. La sfida sarà fondamentale per i ragazzi, non solo per la rivalità, ma per continuare sul nostro obiettivo: andare a fare le finali nazionali, un traguardo che loro non hanno mai raggiunto, ma che darebbe grande visibilità ad ognuno dei miei giocatori. Ci giocheremo le nostre carte al meglio, anche se abbiamo cambiato campo passando ad un sintetico, visto che il nostro per questioni meteo non era in ottime condizioni. La classifica in questo momento dice che abbiamo reso meglio, ma il giudice è sempre il campo”.

Il campionato è molto aperto, con quattro squadre in quattro punti. Quanto sarà importante respingere gli attacchi delle inseguitrici nelle prossime settimane?

“Siccome sono tutti ragazzi giovani, i i risultati possono essere altalenanti. La maturità per gestire certe situazioni ancora non è piena. Le ultime tre sono un po’ tirate fuori dalla corsa, ma solo perché ci sono poche partite e tanti punti da recuperare. Comunque sia Siena che Ancona e Monterosi sono ottime realtà, contro cui è molto complesso giocare. In un girone come questo è fondamentale sviluppare quella mentalità che ad oggi, anche per questioni di età, manca”.

Il Latina ha un attacco poderoso, con quindici gol messi a segno, davanti ad un Monterosi in difficoltà difensiva con tredici reti subite. Pensa sarà questa la chiave del match?

“Sinceramente me lo auguro, ma ogni partita è un discorso a sé. Loro comunque hanno un giocatore veramente importante, che a me piace molto: Matteo Del Canuto. Mi sembra un profilo adatto già a campionati di livello superiore, nonostante la giovane età. Comunque la classifica potrà dir questo, ma io ho visto più volte il Monterosi, e posso dire che dovremo stare attenti ad ogni dettaglio, sono una squadra tosta che ci può mettere in difficoltà. Le partite si perdono per episodi o inesperienza in un torneo come questo, quindi di certo il gap di punti può essere aumentato anche da ciò. La speranza da parte nostra è che la classifica legittimi la distanza che c’è tra noi e loro”.

Tra i singoli che si stanno distinguendo di più sicuramente Raul Gesmundo, cresciuto nella Polisportiva Carso. Come valuta il suo rendimento fin qui, e quanto sarà importante al derby?

“Lui è sicuramente un ragazzo che vede tanto la porta, e io lo sto stimolando a giocare per la squadra. Le qualità per arrivare al gol le ha tutte, ma per farlo deve aiutare anche i compagni a metterlo nella condizione di segnare. Nelle ultime settimane sta lavorando bene da questo punto di vista, le reti gli sono mancate ma anche un po’ per sfortuna. Ad Ancona e con il Campobasso ha preso due volte il palo, ma deve migliorare sicuramente nell’impostazione. Di certo è un giocatore importante, al quale auguro di fare qualcosa di buono più in là, ma deve lavorare tanto. Se pensa di aver fatto tanto sbaglia, perché per arrivare a certi livelli si deve sempre migliorare”.

Ha voluto dire la sua anche mister Cerbella, che vorrà riscattare sicuramente la sconfitta di settimana scorsa con il Pontedera e provare a portarsi a casa un derby importante, senza decentrarsi però dagli obiettivi della sua società. L’analisi del tecnico del Monterosi sulla sfida è stata questa.

Come si prepara un derby come questo? Quanto sarà importante uscire da Latina con dei punti?

“Noi veniamo da una brutta sconfitta con il Pontedera, assolutamente immeritata, ma anche questo fa parte della crescita della squadra. Il nostro obiettivo è quello di formare i ragazzi, al fine di valorizzarli e renderli giocatori della prima squadra. La linea guida indicata dal responsabile del settore giovanile Giuseppe Basile è questa, e ogni settimana mandiamo in campo singoli sotto età, classe 2004-2005, e faremo così anche nella sfida di domani. Il percorso di formazione che affrontano i ragazzi è la chiave del nostro lavoro, poi qualora dovessero venir fuori risultati importanti in Primavera ben venga. L’importanza dei punti è dal punto di vista morale, visto che sicuramente per la psicologia dei ragazzi fa bene vincere partite come questa, e anche a me e alla società non dispiace portarsi a casa un derby. Noi comunque non guardiamo mai la classifica, ma gli obiettivi da raggiungere sono altri. Andremo ad affrontare una squadra di grande valore, quello che hanno già dimostrato all’andata, guidata da un allenatore con un’esperienza che hanno in pochi come Cotroneo, coadiuvato da uno staff di primo livello. Noi la prepariamo in maniera tranquilla, sapendo di non esser obbligati a vincere il campionato, ma ce la giocheremo nella giusta maniera, per riprenderci quello che la sfortuna ci ha un po’ tolto nell’ultimo periodo”.

In questa stagione uno dei problemi per voi è l’assetto difensivo, con tredici gol subiti. Cosa ne pensa lei?

“Sono d’accordo sul fatto che sia il reparto su cui si debba maturare maggiormente. Noi ci stiamo lavorando attentamente, e va anche detto che abbiamo cambiato modulo in corsa. Siamo passati da un 4-3-3 iniziale ad un 3-5-2 con l’avvento di Menichini in prima squadra. Questo perché è giusto metterli in un contesto uguale a quello con cui gioca il Monterosi in Serie C, dal momento che molti dei nostri poi vanno ad allenarsi con i professionisti. Per i ragazzi è molto emozionante, e quindi sarebbe deleterio non prepararli in questa maniera, ma farli trovare subito a loro agio almeno dal punto di vista tattico. Questo insieme di cose ci ha sicuramente influenzato, ma comunque adesso dovremo sistemare nel dettaglio tutti gli aspetti”.

Quali saranno gli uomini chiave di questa partita per il Monterosi?

“Non voglio parlare di singoli, perché farei un torto a tutti e trenta i ragazzi che sono in rosa ma anche a me. Sono nove anni che sto in questo club e molti li ho visti crescere, maturare fino ad oggi ed è una cosa che mi riempie di gioia. Ognuno di loro è essenziale nel nostro sistema e penso si veda tutte le volte che scendiamo in campo”.

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