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Girone A

Lazio, che brutta stagione. Al Green Club vince anche la Sampdoria

Delusione massima e totale quest'anno per la squadra di Rocchi, che seppur non partisse tra le favorite del torneo, non ha ancora trovato un'identità definita

06 Dicembre 2021

Tommaso Rocchi, allenatore della Lazio

Tommaso Rocchi, allenatore della Lazio (Foto ©Torrisi)

LAZIO - SAMPDORIA 1-3

LAZIO Morsa, Bedini (44’st Nori), Felici (31’st Abatneh), Marafini (24’st Perroni), Del Mastro, Dutu, Serafini, Rossi, Legnante (31’st Mancini), Napolitano, Bigonzoni PANCHINA Polidori, Iobbi, Cannavaro, Schettini, Tallini ALLENATORE Rocchi

SAMPDORIA Ragher, Pandiscia, Porcu, Dolcini, Musso, Gaffi, Matera, Tozaj (24’st Paccagnini), Spatari (41’st Labrozzi), Chilafi, Lika PANCHINA Maianti, Esposito, Bono, Vianson, Ottonello, Ottonello, Zuppiroli ALLENATORE Rizzolo

MARCATORI Spatari 6' pt (S), Chilafi 10' st e 40' st (S), Rossi 35’ st (L)

ARBITRO Giudice di Frosinone ASSISTENTI Scionti e Camilli di Roma 1

NOTE Espulsi Musso (S) Ammoniti Del Mastro, Bedini, Chilafi Angoli 6-1

Sprofonda ancora la Lazio di Tommaso Rocchi, che al Green Club, davanti ad un Sampdoria in piena crisi, cede il passo con un sonoro 1-3. Un mix equilibrato tra delusione e discontinuità: questo sicuramente è il sapore della stagione finora delle aquile, che nonostante venissero da un super vittoria in casa dell’Empoli, non riesco ad inanellare due successi consecutivi. L’ennesima dimostrazione è arrivata quest’oggi, e forse adesso anche le aspettative e le speranze cominciano a dissuadersi. Dopo sei minuti i blucerchiati sono già in vantaggio. Spatari batte Morsa e regala la prima esultanza ai suoi. I biancocelesti ci provano, ma non riescono ad essere cinici come dovrebbero, e nella ripresa Chilafi inizia il suo show raddoppiando per i liguri e archiviando la pratica. A dieci dal termine ci prova Rossi, al secondo gol di fila, a riaprire il discorso, ma al 40’ Chilafi buca ancora Morsa e sancisce in anticipo la fine della contesa. Dopo il triplice fischio di Giudice cala nuovamente lo sconforto sul campo per i capitolini, incapaci di dare una svolta alla loro stagione. Domenica prossima c’è il Sassuolo, altro avversario pienamente alla portata, ma visti i tempi fare calcoli troppo presto sarebbe un azzardo.

 

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