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Tim Cup Primavera

Mastrantonio fa strike con la Juventus. La Roma vince ai rigori e va in semifinale

Il portiere di scuola Urbetevere neutralizza due penalty durante la lotteria. Nonostante gli infortuni i giallorossi chiudono i tempi regolamentari sul pari con le reti di Satriano e Pagano

23 Febbraio 2022

Davide Mastrantonio

Davide Mastrantonio, decisivo (Foto ©D'Offizi)

TIM CUP PRIMAVERA - QUARTI DI FINALE
JUVENTUS - ROMA 5-6 dcr (2-2)

JUVENTUS Senko 6, Savona 6.5, Turicchia 6 (1’pts Citi 6), Nzouango 5.5 (37’st Omic 6), Bonetti 5.5, Iling Junior 5.5 (15’st Strijdonck 6), Muharemovic 6.5, Mulazzi 5.5 (1’st Maressa 6), Rouhi 6.5 (20’st Sekularec 5), Chibozo 7, Mbangula 7 (37’st Fiumanò 6) PANCHINA Daffara, Vinarcik, Cerri, Galante, Nonge Boende ALLENATORE Bonatti

ROMA Mastrantonio 8, Ndiaye 7, Morichelli 6 (14’pt Pagano 7.5), Vicario 6, Missori 7.5, Faticanti 7, Tripi 7, Rocchetti 6, Tahirovic 6.5 (30’st Di Bartolo 6.5), Voelkerling Persson 7 (30’st Padula 6.5, 5’pts Cherubini 5.5), Satriano 7 (20’st Cassano 7) PANCHINA Berti, Baldi, Louakima, Chesti, Falasca, Pisilli, Pellegrini ALLENATORE De Rossi

MARCATORI Mbangula 28’pt (J), Satriano 37’pt (R), Pagano 3’st (R), Chibozo 33’st (J)
ARBITRO Di Graci di Como ASSISTENTI Politi di Lecce e Pascali di Bologna
NOTE Ammoniti Missori, Fiumanò, Omic Angoli 8-8 Fuorigioco 2-4 Sequenza rigori Tripi (R) gol, Strijdonck (J) gol, Pagano (R) gol, Bonetti (J) parato, Missori (R) gol, Muharemovic (J) gol, Cassano (R) gol, Omic (J) gol, Cherubini (R) parato, Sekularec (J) parato

Nemmeno i due infortuni a gara in corso hanno scalfito una Roma che in casa della Juventus ha dato veramente tutto per centoventi lunghissimi minuti lottando su ogni pallone. Reagendo al momentaneo vantaggio bianconero e ribaltando il punteggio, per poi rialzarsi di nuovo dopo il 2-2 e continuare a correre, senza sosta. Col pallone o senza. Quel pallone che Mastrantonio ha inchiodato nell'ultimo rigore calciato da Sekularec. Quel pallone che poi ha portato in trionfo dai suoi compagni. Una grande, grandissima Roma vince in casa della Juventus nei Quarti di Finale di Tim Cup Primavera e strappa il pass per la Semifinale dove incontrerà la vincente tra Fiorentina e SPAL. 

Dopo un quarto d’ora Alberto De Rossi perde Morichelli per un problema all’adduttore: il tecnico inserisce Pagano a centrocampo arretrando il raggio d’azione di capitan Tripi sulla linea dei difensori. Campo maledetto quello di Vinovo per il centrale cresciuto nella Tor Tre Teste che nella scorsa stagione, proprio a Torino, rimediò un infortunio alla spalla che lo costrinse ad un lungo stop. Al 18’ il primo squillo giallorosso con il cross tagliente di Voelkerling Persson sul quale Rocchetti, a due metri dalla linea di porta, non arriva per pochissimo. Dopo un paio di discese sulla sinistra, al 28’ la Juventus trova l’affondo vincente: Rouhi penetra in area, la retroguardia giallorossa e Mastrantonio non riescono a schermare lo juventino che crossa verso il centro, vicario sembra intercettare il pallone ed invece, in maniera piuttosto goffa, fornisce un assist perfetto per Mbangula che a porta sguarnita deposita in rete. La Roma non riesce a replicare immediatamente e per vedere una risposta bisogna attendere una decina di minuti. Al 36’ situazione simile a quella del 18’: cross rasoterra di Voelkerling Persson questa volta per Pagano che per centimetri non trova l’appuntamento col pallone. Un minuto più tardi ancora azione fotocopia, ma in questa circostanza vincente: traversone dello svedese e tapin di Satriano che non lascia scampo a Senko pareggiando i conti. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa si apre con il bel destro di Satriano da fuori area che Senko alza in corner con il guantone destro. L’avvio rampante della Roma nel secondo tempo porta subito al gol che ribalta il risultato: imbucata di Tahirovic che lancia in profondità Pagano, il talento classe 2004 disorienta Nzouango e chiude sul primo palo con un sinistro che Senko non riesce a respingere. Gran gol per il trequartista giallorosso che permette alla formazione di Alberto De Rossi di andare sull’1-2. Questa volta è la Juventus che non riesce a rispondere al colpo incassato, anzi rischia di capitolare poco dopo sul sinistro di Missori troppo debole per battere Senko. Al 19’ due lampi bianconeri che però non sortiscono gli effetti sperati: Bonetti si mette in proprio e dai venticinque metri lascia partire una fucilata che si stampa sulla traversa. La sfera rimbalza sui piedi di Chibozo che senza opposizione, da due passi, calcia clamorosamente alto. Poco più tardi ancora Chibozo, questa volta dalla media distanza, prova a sorprendere Mastrantonio che invece blocca in due tempi. La Roma non esce più dalla propria metà campo e la Juventus sfiora nuovamente il pareggio con il colpo di testa di Maressa che finisce fuori di un soffio. Al 33’ gli sforzi dei ragazzi di Bonatti producono il pareggio: a finalizzare una bella manovra bianconera ci pensa Chibozo che anticipa Missori e spedisce in rete da due passi. A otto dal termine i capitolini tornano a farsi vedere dalle parti di Senko con stop e conclusione in rapida sequenza di Cassano ma il 2003 non centra lo specchio. I tempi regolamentari terminano sul 2-2, si ricorre ai supplementari.

Supplementari che si aprono con la conclusione di Pagano intercettata da Senko seguita subito dopo dall’infortunio di Padula. Il centravanti cresciuto nel Casal Bernocchi, entrato alla mezz’ora del secondo tempo, è costretto al cambio. Dopo Morichelli, dunque, De Rossi perde per infortunio anche il bomber classe 2004 sostituito da Cherubini che torna dopo un paio di settimane di stop. Al 7’ Cassano sfiora di nuovo il gol dopo aver recuperato un pallone in area di rigore lottando con i giganti difensori centrali della Juventus. Dopo di chè succede poco e nulla: la Roma costringe la Juventus nella propria metà campo ma manca sempre l’ultimo spunto, nonostante la vivacità di Cassano che da solo riesce a tenere sotto scacco l’intera difesa torinese. A proposito di vivacità, tra i più “freschi” Filippo Missori che continua letteralmente a percorrere senza sosta la fascia destra confermando qualità fisico-atletiche tra le migliori d’Italia per quanto riguarda i 2004. E non solo. Nel secondo tempo supplementare è la stanchezza a caratterizzare il match in una cornice, quella del Vinovo Sporting Center, surriscaldata dalla giornata stranamente calda e solare di Torino. La Roma continua ad affidarsi perlopiù a conclusioni dalla distanza, come quella di Pagano al 18’ che lambisce il palo di destra della porta difesa da Senko. Il destro a giro di Pagano al 30' è l'ultima azione del match. Si va ai calci di rigore. 

Nella lotteria dei penalty è Mastrantonio ad innalzarsi ad eroe di giornata. Il portiere di scuola Urbetevere neutralizza la battuta di capitan Bonetti e, soprattutto, quella di Sekularec, decisiva per le sorti dei Quarti di Finale. Peccato per il rigore parato da Senko e Cherubini, tornato dopo un paio di settimane di stop per un problema alla caviglia. Sarà solo un brutto ricordo per Gigi che negli spogliatoi fa festa insieme al resto della squadra, pronto a tornare a caricarsi la Roma sulle spalle. Roma che, alla fine dei conti, approda meritatamente alla Semifinale di Coppa Italia. Troverà la vincente tra la Fiorentina di Alberto Aquilani e la SPAL che ha da poco esonerato l'ex tecnico romanista Fabrizio Piccareta. 

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