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Un distacco sempre più evidente. Chi è in grado di fermare questa Roma?

Domenica al Di Bartolomei un'altra certificazione della potenza del gruppo dei 2004. I ragazzi di Scurto passeggiano sull'Inter rinforzata dai Primavera

15 Marzo 2022

Falasca in azione

Falasca in azione (Foto ©Torrisi)

La Roma sta facendo il buco. Non solo in classifica, dove la SPAL seconda è distante 7 punti e ha tre gare in più rispetto ai giallorossi. La Roma sta facendo il buco a livello di settore giovanile sfruttando al meglio uno dei gruppi che da anni fa piazza pulita in tutto e per tutto. I 2004 vincono tornei, scudetti (quello di Under 15 nel 2019, quello di Under 17 nel 2021), costituiscono di fatto due rose - quasi tre - e nonostante tutto continuano a trionfare. Domenica si è percepita la sensazione di un distacco eloquente, nonostante la gara fosse "solo" di regular season, nonostante alla fine dei conti una vittoria o una sconfitta non cambia quasi niente alla formazione capitolina considerato l'ampio vantaggio sulle inseguitrici. "Tanto vinciamo uguale" è la frase che emerge dagli occhi e dagli atteggiamenti dei ragazzi di Scurto. Gli infortuni, gli indisponibili, le chiamate di Josè Moruinho e quelle di Alberto De Rossi che dei 2004 ha fatto letteralmente razzia. L'Under 18 vince, sempre e comunque. Domenica - dicevamo - il distacco si è fatto più pesante considerando che a Trigoria si è presentata la sempre temibile Inter di mister Zanchetta. Squadra dalle qualità importanti nei singoli e a livello di collettivo, rinforzata da ben quattro  2004 con già buona esperienza in Primavera. In porta c'era il greco Nikolaos Botis che nel massimo campionato giovanile ha collezionato già 8 presenze, più quella in Youth League. A centrocampo ha invece agito Silas Andersen, bel profilo di 185 centimetri con 12 gettoni totali in Primavera, gli stessi di Dennis Curatolo, numero 9 e capitano della formazione nerazzurra. A cucire il gioco negli ultimi trenta metri è invece toccato a Nikola Iliev, trequartista davvero completo che, non a caso, può vantare 18 presenze totali con la formazione di Chivu e che in Primavera ha anche segnato cinque gol. La Roma, dal canto suo, non ha potuto contare Su Mastrantonio, Baldi, Keramitsis, Oliveras, Missori, Faticanti, PisilliPagano, Cherubini, Padula. Una squadra, praticamente. Tutti al servizio di Alberto De Rossi e impegnati nella sfida contro l'Atalanta. Eppure i "reduci" dell'Under 18 continuano a macinare punti, vittorie, prestazioni da applausi. Il tutto condito da una qualità ed una capacità di gestire emozioni e momenti della gara da veterani. L'approdo alla fase finale della formazione di Giuseppe Scurto non è ancora cosa certa, matematicamente parlando, ma a meno di clamorosi suicidi sportivi anche quest'anno la Roma si andrà a giocare le proprie carte per il tricolore. Di considerazioni da fare ce ne sarebbero ancora a decine, come quelle sulle capacità del tecnico ex SPAL di tenere incredibilmente sul pezzo i suoi ragazzi con un atteggiamento ed una cattiveria agonistica di contiana memoria. Ad oggi resta il fatto che il gruppo dei 2004 continua a stupire e nessuno sembra poter fermare questa squadra. Domenica in Piemonte c'è la sfida di recupero col Torino, rinviata qualche mese fa a causa del ghiaccio che di andarsene dal manto erboso non ne voleva proprio sapere.  

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