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La Lazio è tornata a splendere. Il marchio di Bianchessi è ben impresso

Stagione fino ad adesso pienamente positiva per le squadre biancocelesti, che stanno lottando ai vertici dei rispettivi gironi per andarsi a prendere le finali

24 Marzo 2022

Mauro Bianchessi

Mauro Bianchessi (Foto @SSLazio)

Chi negli ultimi anni ha dato una svolta importante al suo settore giovanile non può che essere la Lazio. I biancocelesti dall’arrivo di Mauro Bianchessi come responsabile del settore giovanile hanno cambiato completamente pelle e mentalità, ritornando ad esser tra le prime nei rispettivi gironi. Difatti il direttore ha cominciato a lavorare su quelle che erano l’U14, l’U13 nei suoi primi mesi d’incarico, con l’obiettivo di ricostituire un vivaio florido, splendente negli anni successivi. Detto, fatto. Nonostante ci sia messa una pandemia di mezzo, i biancocelesti sono stati rivitalizzati, potendo adesso addirittura permettersi ambizioni scudetto. In primis le due categorie degli allievi (U17 e U16, quelle su cui aveva cominciato a lavorare all’inizio) occupano rispettivamente il secondo ed il primoo posto in classifica, con quella di D’Urso già sicura del pass ai quarti di finale, mentre quella di Alboni invece considerata da tempo tra le favorite al titolo finale e in vetta al campionato da settembre. Se a questo inoltre si aggiungono i primati ottenuti in classifica con l’U14, sia in elite che nel campionato Pro, e con l’U13, non trascurando neanche il buon cammino dei classe 2007 quarti in classifica, il bilancio risulta essere ampiamente positivo, figlio delle buone scelte fatte in passato. Un’annata decisamente importante sotto tutti i punti di vista, impreziosita dal fatto che Bianchessi abbia anche raggiunto quota venticinque giocatori selezionati dalle rispettive nazionali. Sintomo della progettazione, del grande lavoro svolto, con una metodologia chiara e ben definita. Difatti il direttore è sicuramente tra i più attivi all’interno della regione, prelevando dalle varie realtà del Lazio gli elementi migliori, portandoli in biancoceleste, tolta qualche eccezione. Precisione, attenzione e professionalità: questi sicuramente i tre parametri con i quali è ripartito il lavoro dirigenziale della società capitolina fino ad arrivare ai giorni d’oggi. Tra qualche settimana le aquile finalmente potranno tornare a giocare partite valide per la lotta al titolo contro le migliori compagini del paese. Difatti è dal 2018 che i biancocelesti non si presentano alle fasi finali, l’ultima volta la squadra di Fratini uscì ai quarti nel derby con la Roma, causa la sconfitta all’andata per 2-7, non ribaltata al ritorno nonostante un comunque imponente 0-4. Adesso la Lazio ha di nuovo tutto per tornar a dettar legge, con la seria volontà di imporsi come una realtà consolidata a livello nazionale.

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