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Tim Cup Primavera

Roma, che figuraccia! La Fiorentina ne fa cinque e vola in finale

I giallorossi durano quattro minuti, poi spariscono dal campo. Bianco e Toci illuminano la formazione di Alberto Aquilani

06 Aprile 2022

Roma

L'ingresso in campo della Roma (Foto ©D'Uffizi)

COPPA ITALIA PRIMAVERA – SEMIFINALE
FIORENTINA – ROMA 5-2

FIORENTINA Andonov 5, Frison 6, Corradini 6.5 (36’st Romani sv), Di Stefano 7.5 (36’st Sene sv), Bianco 8, Agostinelli 6 (36’st Neri sv), Favasuli 6.5, Toci 9 (45'st David sv), Amatucci 7, Kayode 7, Krastev 7 PANCHINA Fogli, Dainelli, Capasso, Egharevba, Gori, Biagetti, Koffi, Seck ALLENATORE Aquilani

ROMA Mastrantonio 5, Missori 6 (8’st Louakima 6), Ndiaye 5 (19’st Satriano 6.5), Morichelli 4.5 (1’st Cherubini 6), Keramitsis 4, Rocchetti 5 (8’st Oliveras 6), Tripi 5 (28’st Vicario 5.5), Faticanti 5, Tahirovic 5, Volpato 6, Voelkerling Persson 6 PANCHINA Berti, Baldi, Feratovic, Di Bartolo, Cassano, Pagano, Pisilli ALLENATORE De Rossi

MARCATORI Voelkerling Persson 4’pt (R), Bianco 15’pt e 31’st (F), Toci 21’pt, 23’pt e 14’st (F), Satriano 30’st (R), (F)
ARBITRO Maggio di Lodi, 6 ASSISTENTI Caso di Nocera Inferiore e Nasti di Napoli QUARTO UFFICIALE Bonacina di Bergamo
NOTE Espulsi Al 43'st Voelkerling Persson (R) per doppia ammonizione Ammoniti Voelkerling Persson, Bianco Angoli 2-1 Fuorigioco 1-2

Altra stagione. Altra disfatta di coppa per una Roma brilla nell'azione del gol, rimane brillantemente in gara per quattro minuti e poi torna con la testa nella Capitale. Al Bozzi la Fiorentina fa allora quel che vuole e alla fine della contesa il risultato recita un pesantissimo 5-2. L'allievo che batte il maestro: Alberto Aquilani raggiunge la quarta finale di coppa consecutiva. Le altre tre le ha vinte, l'ultima contro l'Empoli che è stato sconfitto dall'Atalanta nell'altra semifinale. Sarà dunque la Dea a contendersi con "Lo Special Cup" la Tim Cup Primavera 2021/2022.

AVVIO DA SOGNO PER LA ROMA. POI IL BARATRO
Subito fiammante la formazione di Alberto De Rossi che al 4’ trova il vantaggio a conclusione di una splendida manovra nello stretto. Volpato attacca l’area di rigore, attira su di sé quattro difensori e gira per Rocchetti che chiude l’uno-due con Tahirovic prima di crossare verso il cuore dell’area piccola. L’inserimento di Voelkerling Persson tra Frison e Favasuli è perfetto, come l’azione dei giallorossi, e a porta sguarnita l’attaccante svedese deposita in fondo al sacco. 0-1 Roma! La Fiorentina non si scompone troppo e prova a prendere le redini della partita con un possesso palla che però risulta abbastanza fine a se stesso. Con il passare dei minuti la pazienza dei viola diventa però un fattore e al quarto d’ora i ragazzi di Alberto Aquilani stanano la Lupa. Dopo una lunga serie di passaggi l’affondo su Di Stefano è puntuale ed è altrettanto puntuale lo scarico del 7 per l’accorrente Bianco che impatta alla perfezione con il destro spedendo il pallone verso il secondo palo dove Mastrantonio non può arrivare. La Roma abbassa il baricentro, per certi versi spaventata dal ritorno di fiamma dei toscani e un paio di minuti dopo l’1-1, in un’azione molto simile rispetto al primo gol, la Fiorentina va vicinissima al pari. Il cross ancora proveniente dai piedi di Di Stefano, che questa volta pennella con il sinistro, trova alla perfezione lo stacco di testa di Toci prontamente bloccato da Mastrantonio. La Roma appare sempre più smarrita e la Fiorentina ne approfitta. Protagonisti ancora Bianco e Toci: il numero 8 lancia l’attaccante che vince il duello con Morichelli e batte Mastrantonio. 2-1 e risultato ribaltato. Con il vento della gara che ha cambiato completamente direzione, la Fiorentina cala il tris. Lancio di Krastev dalla metà campo, Morichelli si perde Toci che controlla il pallone ed elude il ritorno di Morichelli prima di battere a rete con il destro. Crollo totale della Roma che nel giro di otto minuti subisce tre gol e compromette l’accesso alla finale di Tim Cup Primavera. La formazione capitolina prova a rialzarsi con il colpo di testa di Morichelli sugli sviluppi di un corner calciato da Missori ma l’incornata si spegne al lato. Volpato cerca di caricarsi la squadra sulle spalle ed è sostanzialmente l’unica luce nell’undici di mister De Rossi. Il fantasista colpisce un clamoroso palo interno a Andonov battuto, il pallone torna sui piedi di Tahirovic ma il 2003 calcia alle stelle. Sul finire del primo tempo la Roma rischia di capitolare definitivamente sotto la splendida giocata di Di Stefano: Keramitsis & Co. sono incapaci di contrastare la sfuriata dell’esterno che rientra e calcia verso il primo palo, fortunatamente per Mastrantonio, che devia leggermente il pallone, la sfera impatta sul legno.

IL POKER, L'ILLUSIONE E LA FIGURACCIA
All’intervallo De Rossi prova a cambiare le carte in tavola: fuori un disorientato Morichelli, dentro Cherubini per dare supporto a Voelkerling Persson. Dopo 8’ minuti dall’inizio del secondo tempo altre due sostituzioni che questa volta non stravolgono l’assetto tattico giallorosso: si accomodano in panchina Rocchetti e Missori, al loro posto Oliveras e Louakima. Cambiano gli interpreti, non l’atteggiamento di una Roma che con la testa è rimasta al quarto del primo tempo. Al 15’ della ripresa Bianco sfonda in area, Keramitsis impassibile si lascia superare con facilità. Il motorino viola calcia verso Mastrantonio che respinge sui piedi di Toci. Tutto facile per il bomber che firma la tripletta personale. La Fiorentina prova ad addormentare la partita, alla Roma sembra quasi andare bene così. Alla mezz’ora un retropassaggio rischioso di Bianco su Andonov mette in difficoltà l’estremo difensore viola che si lascia soffiare il pallone da Voelkerling Persson. Satriano in scivolata accorcia le distanze. Nel momento in cui la Roma stava organizzando l’assalto finale, Bianco fa 5-2 con la complicità di un altro disastro difensivo. Nasce tutto dagli sviluppi di una rimessa laterale, Vicario salta a vuoto, il pallone scavalca Keramitsis e lancia Bianco che da posizione impossibile trova la traiettoria del giorno. Mastrantonio non è certamente esente da colpe. Triplice fischio e finale alla Fiorentina. La Roma saluta la competizione nel peggior modo possibile e adesso è attesa dal rush finale in campionato prima di andarsi a giocare lo Scudetto. Ma se le prestazioni continuano ad essere queste...

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