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La Roma, l'America ed un'esperienza di cui fare tesoro. Ora testa alle finali

Domenica 30 aprile l'ultima sfida della regular season contro il Perugia, poi il sogno Scudetto prenderà quota con un bagaglio arricchito dalla Generation Adidas Cup
 
 

19 Aprile 2022

Roma

Festeggia la Roma (Foto ©GazReg)

Nel corso di questa stagione abbiamo sottolineato a più riprese la crescita di una squadra che, ai nastri di partenza, sembrava essere quella con meno chance tra tutte le categorie delle giovanili giallorosse. Invece la Roma di Marco Ciaralli si è dimostrata una big capace di crescere giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. Dopo una prima fase di ambientamento con il nuovo allenatore, i progressi sono stati presto evidenti e hanno permesso ai 2005 della Roma di iniziare a macinare punti. Punti che hanno portato Bolzan e compagni fino alla vetta del girone, prima strappata ai cugini biancocelesti, poi ufficializzata con gli ultimi colpi di coda. Domenica 30 aprile si scenderà in campo per l'ultima giornata della regular season e la Roma sarà ospite del Perugia in una gara che avrà ben poco da dire in termini di classifica: gli umbri sono stati già estromessi dalla corsa playoff con i giallorossi sicuri da tempo del primo posto nel girone. Sarà però una sfida importante per fare il punto della situazione, riabbracciare Bolzan e Misitano impegnati con la Nazionale del CT Bernardo Corradi e prepararsi alla volata per il tricolore. L'esperienza nella Generation Adidas Cup ha arricchito il bagaglio dei ragazzi di Ciaralli e, soprattutto, ha ulteriormente compattato un gruppo reduce da un'esperienza indimenticabile in terra americana. Sono importanti anche momenti di condivisione come questi per farsi trovare pronti nei momenti decisivi. Roma che nella rassegna intercontinentale ha chiuso il girone con due punti grazie ai pareggi contro Portland Timbers e Sporting Kansas, sfide in cui i giallorossi sono stati poi battuti ai calci di rigore. Nell'ultima gara il ko si è invece concretizzato nei 60' di gioco per mano dell'Inter Miami. In base alle posizioni ottenute nel girone (la Roma è arrivata terza) si è rimodulata la competizione con partite che sono andate in scena sostanzialmente ogni giorno. I capitolini se la sono vista allora contro Saint Louis vincendo ai rigori. Il continuo rullo di gare da disputare ha permesso a diversi romanisti di mettersi in mostra, soprattutto quelli che in stagione non avevano accumulato chissà quale minutaggio. É il caso di Polletta che contro Saint Louis ha fatto registrare due assist, di cui uno per il gol dell'ex Grifone Amerighi. Il primo successo davvero convincente si è poi materializzato nella sfida contro il Montreal in cui la formazione di Ciaralli ha rifilato un secco 3-0 grazie ai gol realizzati da Bouah, Joao Costa e Rozzi. La seconda fase a gironi si è conclusa con il successo ai calci di rigore contro Colorado Rapids che ha permesso alla Roma di conquistare il primo posto. Prima di salutare gli USA, l'ultimo match contro Cincinnati che ha certificato i progressi giallorossi anche in questa competizione. 1-0 il risultato finale con la sassata sotto l'incrocio dei pali di Tarantino. Finito il sogno americano, ora c'è quello Scudetto. E questa Roma sembra tremendamente pronta per dire la sua. 
 
 

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