Notizie

2 novembre, Roma Jazz Festival: Dianne Reeves all'Auditorium

Considerata una delle più importanti interpreti femminili di jazz del nostro tempo al pari di Dee Dee Bridgewater suonerà alla sala Sinopoli



Dianne Reeves

Sabato 2 novembre alle 21 in Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica arriva al Roma Jazz Festival 2019 la statunitense Dianne Reeves, considerata una delle più importanti interpreti femminili di jazz del nostro tempo al pari di Dee Dee Bridgewater, Cassandra Wilson e Diana Krall. Artista pluripremiata con ben cinque Grammy Awards, la Reeves, classe 1956, è cresciuta ispirandosi al magistero di Sarah Vaughan ma col tempo ha ampliato il tradizionale vocabolario jazz innestandovi, con rara eleganza, le varie sfumature della black music e del pop, come dimostra l’album Beautiful Life in cui ha interpretato brani di Bob Marley, Fletwood Mac e Ani Di Franco. Fra i momenti in cui ha letteralmente incantato il pubblico mondiale, la straordinaria, per controllo e potenza emozionale, performance nel film diretto da George Clooney Good Night and Good Luck. Dalla innata classe di un’elegante signora afroamericana si passa alla esplosiva energia civile di un batterista messicano, grazie al quale il tema del Roma Jazz Festival 2019 ritorna in modo esplicito e diretto, aprendo una finestra sul jazz al tempo del sovranismo. L’appuntamento è lunedì 4 novembre alle ore 21, sempre all’Auditorium PdM ma questa volta in Sala Petrassi con Antonio Sanchez & Migration. Sanchez ha dedicato il suo ultimo lavoro discografico Lines in the Sands al tema dell’immigrazione come risposta alle politiche del Presidente Donald Trump e al suo famigerato muro anti-mmigrati. Alla guida del quintetto Migration, il musicista messicano ha composto un lavoro dal netto contenuto politico: tre brani incastonati tra due suite di più di venti minuti ciascuna dove malinconia, forza e speranza sono perfettamente bilanciati. Punto di riferimento per i batteristi di tutto il mondo, componente stabile del gruppo di Pat Metheny, Sanchez è stato celebrato nel 2015 per la strepitosa colonna sonora del film premio Oscar Birdman.