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Categorie: Dilettanti - Promozione

A 270' dal traguardo: in sette a bordo della giostra playout

Palombara, Olevano, Guidonia, Castelnuovese, La Rustica, Sant'Angelo e TdQ si giocano la categoria nelle ultime 3 giornate



Siamo solo a martedì, ma è già vigilia di campionato. Domani, infatti, la Promozione scenderà in campo per il secondo ed ultimo turno infrasettimanale del campionato, una giornata che potrebbe essere decisiva per le sorti di molte società. Mentre in cima alla classifica Valle del Tevere e Lepanto Marino si contendono il titolo, e il Real Monterotondo Scalo sembra essere la favorita per l'ultimo piazzamento playoff, in coda è bagarre per cercare di evitare la retrocessione in Prima Categoria. E mai come quest'anno i giochi sono apertissimi ad ogni scenario: 7 squadre in bilico tra salvezza diretta, playout e retrocessione, di cui 6 racchiuse in soli 3 punti, e con il calendario che nel tris di giornate finali metterà la maggior parte delle pretendenti l'una contro l'altra. Con l'aiuto e le testimonianze di allenatori e dirigenti, abbiamo tracciato un quadro generale di come questi 7 club si accingono a vivere la volata salvezza. Ecco cosa ne è venuto fuori:

Giancarlo LucaniTor di Quinto. Il team capitolino, ad oggi, sembra essere quello con più chance di salvezza diretta, sia per la posizione di classifica (decimo con 40 punti), sia per il calendario che strizza l'occhio ai rossoblu: Vis Subiaco e, soprattutto, Tor Pignattara sono due squadre senza alcuna ambizione di classifica; in mezzo a queste due gare, c'è lo scontro diretto con il La Rustica, ma se domani i rossoblu di Fabio Di Marco dovessero battere la Vis la permanenza in Promozione sarebbe cosa fatta.

Sant'Angelo Romano. Quella della squadra di Giancarlo Lucani (che non ha potuto rilasciarci dichiarazioni) si sta rivelando sempre di più una stagione disgraziata, soprattutto in questa seconda parte dove Ciolfi e compagni si ritrovano risucchiati nelle sabbie mobili di bassa classifica. Tanti i problemi che hanno condizionato il campionato del Sant'Angelo, la soluzione adesso è solo una: tornare a fare punti, a cominciare dal faccia a faccia di domani con la Castelnuovese, per scongiurare il sorpasso proprio del club biancoverde. E pensare che poco più di 12 mesi fa il team tiburtino giocava il playoff contro l'Atletico Vescovio per salire in Eccellenza...

La Rustica. Quella del team di Bonanni è forse la situazione più delicata. I biancorossi sono in caduta libera, vengono da 5 sconfitte consecutive e non vincono da ben 8 partite (ultima gioia il 28 febbraio contro il Tor Pignattara). I 38 punti raccolti in campionato, frutto di sole 9 vittorie e 11 pareggi, sono un bottino misero per una squadra costruita per stare in alto, che ai nastri di partenza aveva ben altre ambizioni e che in rosa ha giocatori del calibro di Bocchini, Campana, Festa, Quadrini, Spinetti, Urbani, Viola e dello stesso Massimo Bonanni, allenatore – giocatore. Tanti, forse troppi, infortuni hanno condizionato la stagione dei romani, ma il mister suona la carica e rilancia: “E' vero che ad inizio stagione eravamo partiti con altri presupposti, ma adesso ci troviamo in questa situazione e dovremo essere più uomini che calciatori, me compreso, per uscirne. Domani contro l'Atletico Olevano affronteremo una squadra che avrà la nostra stessa voglia di vincere e sarà un crocevia importante per dare una sterzata al nostro campionato”.

Giorgio MarcangeliCastelnuovese. I biancoverdi sono la prima delle tre squadre appaiate a quota 37 punti e il loro destino si deciderà con ogni probabilità all'ultima giornata nello scontro diretto contro l'Atletico Olevano. Tuttavia, per la formazione di Castelnuovo di Porto, ma con il quartier generale a Capena, una bella fetta di stagione potrebbe già decidersi domani, quando Virgilio e compagni faranno visita al Sant'Angelo Romano e le due rivali Olevano e La Rustica incroceranno le armi. Per l'allenatore Giorgio Marcangeli non esistono tabelle: “La Castelnuovese non fa calcoli. Mancano 3 partite, ci sono 9 punti in palio e 6 squadre in lotta: c'è poco da ragionare. Domenica intorno alle 19.00, quando mancherà una giornata alla fine, potremo capire qualcosa di più, anche se per noi sarà decisiva l'ultima gara. Dobbiamo tirar fuori il maggior numero di punti possibile: siamo pronti”.

Guidonia. Nelle stesse acque della Castelnuovese naviga anche il team tiburtino, che con la vittoria sul Cantalice di domenica scorsa ha risollevato il proprio morale in vista del difficile rush finale. La squadra di Aldo Franceschini tra meno di 24 ore farà visita al Real Monterotondo Scalo e, nell'ultimo turno, sarà attesa dal Villalba nell'infuocato derby tiburtino, dove nessuno regala niente a nessuno. Per il mister giallorosso la via è solamente una: “Il calendario non ci aiuta, dunque non ci resta che giocare fino alla morte. La situazione in basso alla classifica è complicata, fino a 40 punti siamo tutti dentro. Domani pomeriggio penso che avremo un quadro più chiaro. Classifica avulsa e spareggio sono due possibilità che non escludo a fine campionato”.

Atletico Olevano. Anche in casa biancoceleste la situazione è tutt'altro che semplice. L'Atletico, dopo il mercato invernale, aveva allestito una rosa adatta a ben altre posizioni di classifica, ma dopo una serie di vicissitudini poco fortunate si ritrova a doversi giocare la permanenza in Promozione in 270'. Il presidente Maurizio Cappella, ancora amareggiato per la gara persa la settimana scorsa contro la Valle del Tevere, è convinto di potercela fare: “La quota salvezza è 43 punti e possiamo raggiungerla vincendo le due gare casalinghe contro La Rustica e Castelnuovese. I risultati di domani ci faranno capire qualcosa in più. Mi auguro che da qui fino alla fine tutte le squadre giochino con sportività, senza regalare niente”.Damiano Rosati, tecnico Atletico Olevano

Palombara. I sabini, classifica alla mano, sono la squadra con meno chance di farcela. Ad oggi sarebbero addirittura retrocessi (-9 dalla Castelnuovese sestultima), ma la vittoria contro il Torrenova ha riacceso le speranze del team di Mauro Alessandro, che non molla la presa: “Siamo ancora in corsa e la bella prestazione di domenica mi dà fiducia per le prossime partite. Negli occhi dei ragazzi vedo determinazione e voglia di fare: ci stiamo allenando bene e proveremo fino alla fine a raggiungere il playout”.