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Categorie: Giovanili

Acquacetosa, Federici: “Pronti per la nuova stagione”

Il Direttore Generale analizza le rose e ci parla di alcune novità importanti



Mauro Federici

L’Acquacetosa è pronta. La nuova stagione, sicuramente particolare e diversa dalle altre, è in arrivo ed il Direttore Generale, Mauro Federici, con grande lucidità ha analizzato le rispettive rose del settore giovanile, stabilendo i diversi obiettivi stagionali: “La nostra juniores regionale è sicuramente formata da un gruppo storico, molto compatto e sarà puntellato a dovere con innesti giusti, anche in merito alla sinergia con la Nuova Milvia. Sarà allenata da Del Brocco ed il nostro obiettivo sarà quello di provare a vincere il campionato. Per quanto riguarda la nostra Under 17, invece, parliamo di una squadra in costruzione, guidata da Giovanni Conti, tecnico proveniente dall’Achillea. Si tratta di una squadra che si era sfaldata ed al solo pensiero, soprattutto per la scorsa annata, provo rancore. Non abbiamo velleità di Elite e proveremo a disputare un campionato molto tranquillo.” Discorso diverso per le categorie di età inferiore, dove Federici avrà un maggior occhio di riguardo: “L’Under 16 sarà guidata da Del Brocco. Sarà un gruppo composto da ragazzi che si conoscono, che unito ai nuovi acquisti provenienti dalla Boreale e dalla Milvia, potrà dire la sua, anche in ottica del ‘Memorial Federici’ che si giocherà a fine stagione. Under 15 ed Under 14, saranno invece allenate rispettivamente da Vittori e D’Angiò e saranno composte da ragazzi che facevano già parte di questa società.” Grandi novità, inoltre, saranno quelle riguardanti gli impianti dove l’Acquacetosa giocherà: “La nostra agonistica si sposterà a Tor di Quinto. Mentre la nostra Scuola Calcio, seguita sempre dal responsabile Roberto Sabatini sarà a Via delle Fornaci, nell’impianto sportivo della Sapienza.” Mauro Federici, ha poi concluso, parlando della scorsa annata e di come il Covid 19 sta rivoluzionando il calcio: “Viviamo con questo macigno addosso. Il calcio da marzo ad oggi è cambiato e programmare una nuova stagione è davvero complicato, a causa del protocollo da rispettare e di linee guida ancora poco chiare. Nella scorsa stagione sono rimasto entusiasta dal gioco espresso dai 2003, avrebbero potuto dire la loro fino in fondo. Mentre i 2004 hanno mantenuto la categoria, anche grazie alla pandemia. Discorso diverso per i più piccoli dove parliamo di classifica avulsa.”