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Alatri - Mostra dei presepi e mercati: c'è tempo fino al 12 gennaio

Sotto le mura dell'antica Aletrium due eventi per chi ama la tradizione



Le mura di Alatri

La “città dei Ciclopi” è pronta a trasformarsi nella città del Natale. Ad Alatri, l'antica Aletrium in provincia di Frosinone che fu uno dei principali centri del popolo italico degli Ernici, torna la spettacolare Mostra dei Presepi Artistici: l’appuntamento è in programma dall’8 dicembre al 12 gennaio nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco. In contemporanea, dal 7 dicembre al 12 gennaio prenderà vita in Piazza Santa Maria Maggiore il Mercatino di Natale, con un ricco programma di spettacoli e giochi, delizie della cucina da assaporare, il Presepe Vivente, la casa di Babbo Natale e l’arrivo della Befana. Ad attendere i visitatori nella cittadina che sorge nel cuore della Ciociaria saranno oltre 100 opere - di artisti locali e non solo - realizzate con svariate tecniche e materiali: dai Presepi classici a quelli costruiti con pasta di sale, lana e altri tessuti, da quelli di carta a quelli di plastica, senza dimenticare quelli in stile palestinese, che riproducono l'ambiente “naturale” nel quale avvenne la nascita di Gesù. Sarà insomma una buona occasione per immergersi nelle suggestive atmosfere natalizie, godendo al contempo delle gustose specialità gastronomiche del posto (a partire dalla rinomata cipolla locale) e delle bellezze di un luogo dal fascino unico, che conserva ancora oggi intatte le tracce delle epoche storiche che l'hanno vista protagonista: oltre al caratteristico Rione Piagge, il centro storico di impianto medievale con i suoi particolari vicoli,  meritano una visita la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maggiore e le Chiese San Silvestro e di San Francesco, con il misterioso affresco del “Cristo nel labirinto”. E ancora Palazzo Conti-Gentili, ornato da una grande meridiana murale e delle ottocentesche fontane monumentali, senza dimenticare l'Acropoli, nota come Civita, cinta da mura megalitiche all'interno delle quali svetta la splendida Porta Maggiore: da qui deriva il nome di “città dei Ciclopi”, per l’eccezionale stato di conservazione di uno dei maggiori esempi di architettura antica in Italia, vero simbolo delle “città megalitiche” laziali.