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Atletico Casali, Girau: "Ecco il nostro staff tecnico"

Il direttore generale del club presenta gli istruttori della scuola calcio: un mix di esperienza e gioventù, ma soprattutto di umanità e competenza



Tutto pronto per la stagione

Cosa serve a una scuola calcio per poter funzionare a dovere? Ci avete mai pensato? Certo, le strutture sono importanti, l'ambiente, la location, i servizi. Ma c'è un aspetto che più di altri può incidere sulla crescita di un giovane atleta. E non solo, anche sulla crescita umana, di quell'atleta. Stiamo parlando degli istruttori. I bambini, in età da scuola calcio in particolare, vedono nel proprio allenatore un punto di riferimento decisivo, un modello da cui trarre insegnamento e rispecchiarsi. Ecco perché è così importante non sbagliare nella scelta degli istruttori, se si tiene al voler offrire il meglio possibile ai propri tesserati. L'Atletico Casali, in questo senso, ha ragionato a lungo sui propri quadri tecnici, arrivando a formulare uno staff di alto profilo. Il direttore generale Matteo Girau ce lo ha presentato. “Non posso non cominciare questo tipo di presentazione partendo da Maurizio Giacobbi, un tecnico alla Zeman. Si tratta del tipico allenatore di una volta, un esperto conoscitore del calcio e del suo stesso insegnamento. Le sue squadre giocano sempre bene e uno dei ragazzi da lui preparati è stato persino preso dalla Roma. Proprio per queste caratteristiche allenerà i più piccoli. Abbiamo Alessio Miccoli, un giovane tecnico che ha tantissimo entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Scrupolosissimo, ama curare i dettagli: abbiamo grande fiducia in lui. Abbiamo un esordiente poi, al suo primo anno di scuola calcio, Claudio Ricci. Ho puntato personalmente su di lui, si è accesa in lui la fiamma della passione e della curiosità da quando gli ho parlato di questo progetto: siamo felici di averlo con noi, anche perché, viste le sue esperienze da animatore, sarà certamente abile nell'attirare su di sé l'attenzione dei bambini.” Per concludere: “C'è Danilo Castelli, un altro giovane, che ha dovuto smettere con il calcio giocato a causa di un problema al ginocchio. Si tratta di un tipo carismatico, deciso, sicuro di sé. Sicuramente fra i nostri migliori comunicatori.”