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B- Palestrina sul 2-0: ancora ko la Stella Azzurra

La formazione di Lulli vince in volata gara 2 di semifinale. I capitolini cadono di 5 punti



CITYSIGHTSEEING PALESTRINA Gatti 2, Fiorucci, F.Rossi ne, G.Rossi 23, Barsanti 13, Duranti 11, Mattei ne, Cecconi ne, Paesano 15, Molinari 1, Gobbato , Visnjic 15 ALLENATORE Lulli

STELLA AZZURRA ROMA Panopio 3, Spagnolo 3, Alibegovic, Ianelli 10, Penè 5, Caceres 9, Bayehe 10, Cassar , Drocker, Rodriguez 10, Eboua 6, Donadio 19. D’Arcangeli


Palestrina ©Contorni

Tre cambi in casa Stella Azzurra, Alessandri passa il testimone a Molinari per questa attesissima gara-2.Si tratta subito di un altro tipo di incontro, si segna e tanto, le squadre paiono più sciolte e Palestrina prova a scappare sospinta anche da una tripla di G.Rossi. La Stella accetta il duello, si presenta due volte al tiro aperto con Caceres e Ianelli confezionando le bombe che la tengono in equilibrio. Non basta la conclusione di Barsanti che rimbalza sul primo ferro e ricade a bersaglio per scrollarsi di dosso la resistenza romana, il +5 viene riacciuffato al nono minuto ma il finale della frazione è caratterizzato dalla magia di G.Rossi allo scadere che da ulteriore lustro ai minuti fin qui disputati: 23-20.L’asse Barsanti-Gatti opera una combinazione volante aprendo la strada al canestro, Cassar e Donadio imitano l’azione ma Palestrina prova di nuovo la fuga: G.Rossi è indemoniato e la sua mano calda confeziona un ulteriore tiro dalla distanza: 31-22. Stella Azzurra immediatamente a caccia degli avversari, Spagnolo non teme la pressione e fa -6, Rodriguez affonda di prepotenza ma un break di 5-0 riporta i padroni di casa su un sostanzioso +8 a 6’30” dall’intervallo. La convinzione di G.Rossi sta tutta nel fallo che non gli viene fischiato in penetrazione, nessuna protesta ma sulla rimessa una tripla portentosa che aggiorna il vantaggio sopra la doppia cifra. Forbice che si assesta, vivendo un primo tempo eccezionale in termini di ritmi ed energia. Donadio con un 1/2 limita a 8 le distanze prima che Visnjic e Caceres si annullino a vicenda con due siluri dalla distanza. C’è ancora spazio per un ultimo possesso per parte, Palestrina lo lavora in post con Paesano che dalla sua mattonella non sbaglia: 43-33.Apice prenestino sul+13, gli ospiti dimostrano ancora una volta le proprie qualità e compiono tutto bene nei primi tre minuti della ripresa. Ianelli lasciato solo in angolo da sostanza alla rimonta, che con un paio di intercetti si fa pericolosa costringendo sul 46-42 al timeout Lulli. Duranti parte in palleggio interrompendo il mini-digiuno, Barsanti costringe al fallo Bayehe (terzo per lui), Visnjic conquista la scena e il PalaIaia si illumina delle giocate del serbo. Tutto il repertorio a disposizione della squadra, correzioni a rimbalzo, tiri liberi e assist sotto le gambe con Duranti che contribuisce schiacciando a due mani. Non va elogiata solo la prova offensiva, è anche nella propria metà campo che Palestrina sfodera reattività e agonismo, pagando qualcosa in ossigeno negli ultimi tratti del periodo, la Stella Azzurra aumenta l’aggressività e dimezza lo svantaggio che aveva toccato le 14 lunghezze. Ultimo guizzo ad opera di Molinari che con un tiro libero sigla il 60-52.Ianelli realizza un canestro da fenomeno, ma Duranti non è da meno, gli errori aumentano perché le squadre sono stanche, tuttavia la Stella Azzurra rientra decisamente in partita. Riviviamo l’andamento di domenica, con prodezze che si susseguono, alla parità a quota 64-64 risponde Duranti che prosegue l’ottima prestazione con la tripla del +3. Poi G.Rossi deve commettere fallo sul lanciatissimo Rodriguez, per un pelo non arriva anche il sorpasso che è rimandato di un minuto dopo la corsa a tutto campo di Donadio. I campioni di Palestrina ringhiano e G.Rossi riprende a martellare, Eboua si scatena dominando a rimbalzando e impressionando per potenza fisica: schiacciata del 70-72. Nella mischia ravvisato un gesto oltre il regolamento di Molinari, tecnico e Rodriguez aggiunge un punto. Parte da qui una paziente scalata degli arancio verdi, due 1/2 alla linea della carità e la gioia strozzata in gola sul canestro di Visnjic annullato per sfondamento. Il PalaIaia quasi entra in campo a difendere coi suoi beniamini, strada sbarrata per i giovanissimi nerazzurri e ancora una volta G.Rossi si prende il tiro più importante finalizzando il più classico degli arresto-e-tiro: 74-73. Rodriguez ci prova ma sotto canestro non trova spazio, ne nasce un duello infinito che rende il tempo interminabile. Falli sistematici in cui bisogna avere nervi saldi, qualche errore arriva e si resta sul +2 per Palestrina negli ultimissimi istanti. Il timeout di Lulli permette ai suoi di gestire alla perfezione la rimessa e Visnjic dal gomito la chiude definitivamente: 80-75.