Notizie
Categorie: Altri sport

B- Palestrina vince ancora: LUISS battuta al PalaIaia

La formazione di Ponticiello vince il derby laziale e continua a guidare la classifica del suo girone



CITYSIGHTSEEING PALESTRINA Egwoh 2, Rischia 12, Rossi 20, Barsanti ne, Mennella 6, Mastroianni 15, Moretti, Thiam 12, Agbogan 4, Bartolozzi 11, Cacace 8 , Cecconi  ALLENATORE Ponticiello

LUISS ROMA Fiorucci, D’Argenzio , Martino 21, Martucci , Pasqualin 2, Rota 2, Di Francesco 2, Tamburrini 5, Bonaccorso 23, Gellera 5, Garofalo 4, Infante 15 ALLENATORE Paccariè


Uno scatto dal match ©Giovanni Anconitano

Le assenze di Barsanti e Di Carmine bilanciano numericamente il quadro alla partenza del derby Palestrina-Luiss. Punteggio basso e difese messe a dura prova, per tre minuti si vede solo una tripla dal gomito di Rischia. La Luiss si fa sotto sfruttando anche un buon numero di falli, mentre Palestrina segna solo da tre ma in attacco ha finora ottime percentuali. Riavvicinamento degli ospiti, Palestrina si affida alle mani di Rossi che sembra nettamente in serata. Penetrazioni e bombe che fanno la differenza fino al 19-12 con cui termina il quarto. Martino è l’alter-ego per la Luiss, che sfrutta la sua abilità nei tagli vicino al canestro e il n.7 aggiunge anche una bomba piedi a terra: 24-21. Lentamente ma inesorabilmente la forbice inizia ad allargarsi, Bartolozzi si erge a protagonista e Mastroianni conferma l’ottimo momento dall’arco. Spettacolare la rubata di Bartolozzi conclusa dal lungo marchigiano con una schiacciata ad una mano più fallo subito. E’ il punto del 36-25, da questo momento la Luiss perde di vista l’avversario, davvero preciso al tiro iscrivendo Mennella a referto. Le combinazioni Martino-Infante apportano relativamente pochi danni, chi fa male è Rischia che apre e chiude un parziale (bomba improvvisa dalla sua mattonella) che all’intervallo pone già una discreta ipoteca: 48-34. Il 57% da tre contro il 12% dei romani sta facendo tutta la differenza di questo mondo, la Luiss si conferma però squadra arcigna e dalle sette vite, guidata da Infante sprinta dai blocchi con un 5-0 che fa scendere qualche preoccupazioni, l’attacco di casa si scrolla di dosso ogni paura con una tripla apertissima di Mastroianni e un layup facile facile di Rossi: 53-39. Time-out Paccarie’, dalla possibilità di rientrare in pochi minuti si materializza la resa ufficiale degli universitari. Rossi non sbaglia nulla, canestro e fallo per Bartolozzi e in due minuti il tabellone recita 64-42. partita che potrebbe scorrere ed invece si trasforma in una maratona costellata di fischi eccessivi in cui ne fanno le spese Cacace e Mennella sanzionati con antisportivi che lasciano interdetti un po’ tutti. L’orgoglio della Luiss permette di tenere alto l’interesse (70-54), l’ultimo quarto è un’agonia interminabile fatta di interruzioni e proteste. Il pubblico si scalda per un atteggiamento apparso irrispettoso che porta al tecnico per Rossi, spogliatoi guadagnati in anticipo con il bottino di 20 punti personali. In casa Luiss ad abbandonare anticipatamente la contesa sono Pasqualin (già dal terzo quarto) e Infante dopo fallo in attacco su Thiam. Il lungo senegalese regala al PalaIaia una delle sue schiacciate, Mastroianni capitalizza un viaggio in lunetta con tre liberi: 75-60. Partita che non ha più nulla da dire, se non altro per mandare in archivio altri fischi cervellotici che allungano il match ad oltre due ore. Da segnalare l’ingresso di Moretti ed Egwoh che realizzano un ottimo gioco su pick & roll per i due punti comodi del lungo classe 2000. Bonaccorso rosicchia qualche punto aggiornando il suo tabellino e finalmente arriva la sirena a decretare il 90-79 che significa ventesima vittoria in regular season per la capolista.