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Born to be Wild(e) al nuovo teatro Orione di Roma

L'8 ottobre una intera domenica da passare con teatro, mostre, libri e cucina, tutto in "salsa" irlandese ed in onore del grande Oscar Wilde



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Va in scena l’8 Ottobre 2017 al Nuovo Teatro Orione di Roma la Rassegna Born to be Wild(e) dedicata al genio irlandese Oscar Wilde. Un’intera domenica, dalle 10.00 del mattino alle 22.00 della sera, da vivere con il teatro, mostre, letteratura, libri, cucina e conferenze. Born to be Wild(e) si pone come il più grande evento italiano dedicato al poeta irlandese, tanto da ricevere il sostegno del Comune di Roma e il Patrocinio Morale di Arcigay Roma e Gay Center.L’opera di Oscar Wilde è condivisa da sempre; i suoi aforismi viaggiavano di bocca in bocca nella Società Vittoriana come viaggiano di bacheca in bacheca sugli odierni social network. Una ricchezza di diffusione che da sempre si concentra assai di più sull’opera che sull’artista. Oscar Wilde aveva una moglie: chi era? Aveva dei figli: chi erano, quale è stata la loro sorte? E’ passato dal vivere nel lusso più sfrenato a morire in povertà: perché? Amava e conosceva le donne alla perfezione, allora chi erano i suoi giovani amanti Alfred Douglas e Bosie? Ogni opera è figlia di una mente che l’ha partorita, una mente condizionata da uno stile di vita, da determinate esperienze, dagli aspetti della società che la circonda. E’ proprio nella mente di Wilde, questo oceano di simboli non ancora del tutto decifrati, che vogliamo entrare con l’intento di colmare quella lacuna esistente sul genio letterario. Mai come in questo caso la vita del poeta irlandese, quella determinata dalle sue azioni più che dalle sue parole, avrebbe avuto come destino quello di cambiare l’umanità, forse, più di quanto non abbia fatto la sua Letteratura. Sono queste le esigenze che hanno partorito l’idea e che ne alimentano il motore, di creare un evento interamente dedicato ad Oscar Wilde: l’Uomo, il Genio Letterario, il Dandy, il Cinico, l’Irlandese, il Libertino. Per la Società Vittoriana a lui contemporanea una specie di affascinante e colto selvaggio. Su tale gioco di parole (wild in inglese vuol dire proprio selvaggio) e sfruttando l’omonimia con una celebre canzone che ci accompagnerà come colonna sonora, abbiamo battezzato l’evento: Born to be Wild(e). In passato avevamo già portato in scena testi del Poeta ma ci affacciavamo già su un’idea diversa, ed ecco che abbiamo dato vita al più grande evento italiano legato alla figura di Oscar Wilde.