Notizie
Categorie: Giovanili - UNDER 19 DIL.

Campus, Provenzano: "Da domani 5 finali per noi"

Il tecnico dei bianconeri torna a parlare alla vigilia dell'ostica trasferta sul campo del Montefiascone



Mister Provenzano dà indicazioni @Torrisi

Sarà il sabato dalle grandi verità per il Campus Eur. Per i bianconeri inizia infatti un miniciclo di 5 partite fondamentali per riprendere il secondo posto e quindi conquistare un pass per le finali nazionali. Un rush finale decisamente complicato visto che la compagine di Lungotevere Dante dovrà scontrarsi con realtà che hanno tutto da perdere, dovendo lottare per la salvezza, senza contare la sfida quasi proibitiva con la capolista Vigor Perconti del 9 aprile. Questa serie di appuntamenti galanti inizierà nella giornata di domani per Provenzano e i suoi, che dovranno trasformarsi in dei veri e propri corsari per fare bottino pieno sul campo del Montefiascone. Gara che, numericamente parlando, è sulla carta fattibile per il Campus dal momento che i gialloverdi sono tredicesimi. Eppure si sa, la matematica non è un'opinione e i numeri possono spesso essere crudeli con la loro freddezza analitica. Ciò che fa preoccupare i matematici e gli appassionati di statistica in casa Campus Eur è un dato a dir poco clamoroso infatti: il Montefiascone su 27 punti messi in cascina fin'ora ne ha conquistati 22 tra le sue mura. Davanti al proprio pubblico i gialloverdi hanno infatti perso solo una volta, con il Villalba, e spesso hanno riservato dei brutti scherzi alle big. Hanno infatti battuto la Vigor Perconti, la quale fino a quel momento non era mai uscita sconfitta dal rettangolo verde, e hanno anche pareggiato con il Certosa. Ma questi tre punti servono come il pane a Provenzano che ammonisce: "Domani inizia per noi un periodo nel quale dobbiamo affrontare 5 finali. Dobbiamo vincerle tutte senza risparmiarci. Con il Montefiascone sarà una partita dura perché il loro è un campo sempre difficile da calcare e i risultati da loro ottenuti lì ne sono la dimostrazione. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni che ci creiamo e volgere subito il match a notro favore". Su questo aspetto, la finalizzazione, ha voluto poi insistere: "Dobbiamo lavorare sulla fase realizzativa. Creiamo tanto, ma siamo poco cinici sotto porta. Il match con il Fiumicino ne è l'esempio: abbiamo avuto tantissime occasioni, ma ne abbiamo sfruttate al meglio solo due. Loro hanno fatto un tiro e un goal. Segnare serve a vincere e a concludere le gare in serenità, anche perché se sprechi troppe palle goal rischi di innervosirti nei minuti finali di gara e di andare quindi in confusione". L'allenamento in questo può aiutare tanto: "In settimana stiamo lavorando tanto sulle palle inattive. Queste possono districare delle situazioni complicate, come è successo proprio nella gara d'andata contro i gialloverdi". Ma il cinismo sotto porta non sembra essere l'unico problema in casa Campus: "Siamo attanagliati dagli infortuni, al momento abbiamo ben 11 giocatori out. I ragazzi comunque ce la mettono tutta e sento che possiamo arrivare secondi, anzi, dobbiamo arrivare secondi. Rimane il nostro obiettivo e vincere domani sarà fondamentale per tentare il sorpasso ai danni del Settebagni, il quale se la giocherà contro il Savio in una gara più che complicata".