Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Canarecci riparte dal Nando Viola: "I ragazzi suderanno per la maglia"

Il tecnico sposa il progetto del club capitolino ed è pronto a rimettersi in gioco



Canarecci e la dirigenza capitolina

Nuovi orizzonti, vecchie tradizioni. Il Nando Viola, storica società nata nel ricordo del giocatore scomparso nel dicembre 2001 a seguito di un tragico incidente stradale, riparte dal quartiere Palmarola per avviare un progetto basato sulla scuola calcio, il settore giovanile e - da quest’anno - anche sula prima squadra. Nuova avventura, ma con la stessa voglia di sempre. Quella che ha Cristiano Canarecci, gettatosi a capofitto dopo l’esperienza non positiva della scorsa stagione. “Vengo da un anno sfortunato - ha spiegato l’allenatore in occasione della presentazione ufficiale - ma ci può stare. Faccio questo lavoro da 20 anni e so come funziona questo giocattolo, purtroppo noi siamo i primi capri espiatori. Ora però ho tanta voglia di rimettermi in discussione e sono felice di farlo qui. In molti mi hanno chiesto perché ho deciso di ripartire dalla Serie D nonostante offerte in altre categorie. La risposta è semplice: perché qui mi sento a casa, in un quartiere che mi ha adottato e che ormai sento mio. Sono rimasto colpito dalla serietà delle persone”. 

Su tutte il direttore Fabrizio Fornetti, il vicepresidente Lucio Canacari (amico fraterno di Nando Viola, conosciuto nel lontano 1982) e il presidente Claudio Verna: “Il calcio a 5 è sempre stata la nostra passione - dice quest’ultimo - e siamo felici di aver trovato questa intesa con Canarecci. Insieme possiamo far bene, senza dimenticare il settore giovanile e l’attività di base, che sono il cuore pulsante della società. La scorsa stagione è stata per noi l’anno zero. Abbiamo preso l’impianto di via Cairate con qualche mese di ritardo, quest’anno invece abbiamo avuto il tempo necessario per programmare e progettare. In questi giorni di preparazione ho avuto modo di conoscere i ragazzi della prima squadra e mi hanno fatto un’ottima impressione sul campo, e sono sicuro si dimostreranno delle persone serie anche fuori”. 

Inutile dire che il blocco storico ha scelto di seguire Cristiano Canarecci in questa nuova esperienza: l’ex allenatore Olimpus (vice), Cairate e Blue Green si è portato con sé i fedelissimi Stefano e Fabio Evangelista, Bianchini, Canapini, Fabrizio Francescangeli, Piciucchi, Forgione e ha potuto riabbracciare il portiere Bianchi. Oltre a loro, anche un gruppo di ragazzi alla prima esperienza nel calcio a 5. “Ho molta fiducia in questa squadra. C’è molto da lavorare ed è inutile fare promesse, posso solo dire che proveremo a mettere su mattoncino dopo mattoncino per creare poi qualcosa di importante a fine stagione. Di una cosa però sono sicuro: che i miei ragazzi - padri di famiglia e lavoratori - si divertiranno, saranno pronti a fare la guerra sportiva e usciranno dal campo sempre con la maglietta bagnata di sudore”. Come ha ribadito il presidente, il fulcro del progetto sarà determinato dal settore giovanile, di cui si è fatto portavoce l’allenatore degli Esordienti, Mario Ranfone: “C’è molta voglia di fare e la struttura è ottima, speriamo di ottenere risultati e di crescere società”. L’inizio fa ben sperare.