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Categorie: Dilettanti - Promozione

Cerveteri, il sogno di Ranieri "Rendere orgogliosa la città"

Il giovane presidente della società tirrenica racconta le sue aspirazioni in colore verdeblu



Il presidente Ranieri con la dirigenza

L’alba di una nuova era è nel segno della recente tradizione all’Enrico Galli di Cerveteri dove, la poltrona riservata al presidente, è tutta per il giovane imprenditore Ugo Ranieri. Guidare un club dal passato glorioso è una grande responsabilità: farlo nel momento della ricostruzione suscita ammirazione .“Sono fiero di poter reggere il timone di una società che ha molto di prestigioso ed è in fase di totale restyling da circa un biennio”. La prima squadra è il tema più caldo: Ranieri diffonde il proprio pensiero in merito con calma serafica. “Stiamo cercando di non ripetere gli errori commessi in passato. Il nostro obiettivo è presentare ogni domenica ai nostri tifosi una compagine che renda orgogliosa Cerveteri, tentando di creare nuovamente quel clima di sana passione e trasporto che deve essere lo stimolo più grande per coloro che indossano la maglia verde azzurra” .Puntare su Daniel D’Aponte e Daniele Fracassa, unitamente al solito apporto prezioso del direttore generale Valerio Gnazi, è stata la mossa a sorpresa che Ranieri ha piazzato nella calda estate appena trascorsa. “Al Città di Cerveteri occorrevano profili in grado di garantire determinati valori umani prima che professionali. L’operato svolto a Civitavecchia da D’Aponte e Fracassa per quanto ne so io è stato eccellente. Nel gruppo si respira già una certa armonia, la stagione e piena di ostacoli da affrontare ma noi non abbiamo aspettative particolari se non quella di produrre entusiasmo nella gente che con passione ci segue: fare insomma del brand Città di Cerveteri un’icona in cui ci si identifica con piacere”. A tal riguardo ingenti investimenti sono stati fatti per garantire alle squadre che compongono la società in toto, di vivere il proprio sport nello storico impianto di via Settevene Palo. “Si -prosegue Ranieri- c’erano delle pendenze importanti da onorare per mettere a norma il Galli e con coscienza, oltre che senso di responsabilità, lo abbiamo fatto per il bene di ogni componente del club e della città. Col settore giovanile stiamo incrementando sensibilmente i numeri. Sarebbe fondamentale per noi rappresentare nel tempo una valida alternativa al Ladispoli ad esempio che logisticamente ci è vicina, ed ha operato sempre con lungimiranza coi giovani ed in prima squadra. ”Non solo tifosi e appassionati seguono il Città di Cerveteri ma anche esponenti dell’amministrazione tra cui il Sindaco, a testimonianza che l’unità d’intenti è capillare.“C’è sinergia tra tutti gli enti -conclude il patron degli etruschi- e ciò è di buon auspicio per il presente oltre che ovviamente per il futuro. Riportare il Città di Cerveteri a grandissimi livelli è assolutamente complicato ma lavorare con passione affinché si configuri nel tempo un marchio solido da cui trarre spunto è doveroso”.