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Colley regala lo Scudetto alla Dea: l'Inter si arrende

L'Atalanta di Brambilla, dopo due anni di dominio meneghino, strappa dalle mani dei ragazzi di Madonna il tricolore



PRIMAVERA

FINALE SCUDETTO

ATALANTA-INTER 1-0

ATALANTA Ndiaye; Zortea, Okoli, Heidenreich, Brogni; Da Riva, Ta Bi; Peli (46' st Traore), Kulusevski, Cambiaghi (20' st Colley); Piccoli (47' st Gyabuaa). PANCHINA Nozza Bielli, Bergonzi, Girgi, Guth, Louka, Ghislandi, Cortinovis, Kraja, Pina Gomes. ALLENATORE Brambilla

INTER Dekic; Zappa, Nolan (40' st Merola), Rizzo; Persyn (14' st Grassini), Gavioli, Pompetti, Schirò, Corrado; Salcedo (26' st Esposito), Colidio. PANCHINA Pozzer, Stankovic, Van Den Eynden, Ntube, Attys, Mulattieri, Roric, Gianelli, Pirola. ALLENATORE Madonna

MARCATORI Colley 39'st

ARBITRO Marchetti di Ostia

ASSISTENTI Palermo di Bari e Dell'Università di Aprilia

NOTE Ammoniti Piccoli, Colley



L'Atalanta è campione d'Italia ©facebook legaseriea

Vuoi per i due Scudetti consecutivi dei nerazzurri, vuoi per quella stella (sinonimo di dieci titoli conquistati, ndr) che avrebbe avuto un significato storico, mettici anche quel palo centrato da Esposito poco prima di capitolare, il gol di Colley ad una manciata di minuti dalla fine ha tutto il sapore della beffa per l'Inter. L'Atalanta è campione d'Italia e succede dunque proprio all'Inter nelll'albo d'oro della Primavera. Il primo ad accendersi è Schirò che, già all'ottavo, prova ad aprire le danze di questa finale tricolore con un sinistro hce però non centra il bersaglio.  L'Inter spinge con la Dea che fatica ad ingranare. Ecco così che Ndiaye salva i suoi prima su Pompetti e poi, in tuffo, sul velenoso destro a giro di Salcedo. Il collega Dekic però non è da meno perchè, proprio ad un passo dal rientro negli spogliatoi, compie un autentico miracolo smanacciando, in controtempo, l'incornata di Heidenreich. Nella ripresa i minuti scorrono via veloci e la finale del Tardini si anima nel finale. Alla mezzora Esposito conferma il suo magic moment e, così come contro la Roma, pare poter lasciare un marchio indelebile sulla partita. Stavolta però il 2002 nerazzurro viene stoppato dal palo. Una manciata di minuti ancora e poi il match tocca il suo apice: l'Atalanta riparte, Kulusevski accende la luce e imbuca Colley che non perdona. 1-0 e l'Atalanta è campione d'Italia.