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Comunicato Club Medici: "Chiude il PuntoBiblio di Tor Vergata"

La biblioteca interna dell'ospedale, unica in Italia, viene fermato dalla direzione generale del nosocomio. L'Associazione: "Grossa perdita, era a costo zero"



Il Puntobiblio © ptvonline

L'Associazione Club Medici annuncia la chiusura del Puntobiblio, unica biblioteca pubblica in Italia interna ad un ospedale, quello di Tor Vergata.  Di seguito il Comunicato Stampa con il quale i Club Medici dopo la decisione della direzione generale del Policlinico.


"Il Direttore Generale del Policlinico di Tor Vergata decide di chiudere la biblioteca dell’Ospedale - PuntoBiblio.

Il PuntoBiblio, attivo da 4 anni, è stato il frutto della collaborazione pubblico/privato tra l’Azienda ospedaliera, il Consorzio delle biblioteche dei Castelli romani e l’Associazione Club medici. Il servizio alimentato e curato professionalmente dal Consorzio, sostenuto economicamente da Club Medici è stato a costo zero per l’ospedale.


SI CHIUDE

Dal primo gennaio, qualsiasi paziente che volesse prendere in prestito un libro, degli oltre un milione e mezzo di titoli offerti dalla rete delle biblioteche pubbliche metropolitane all’ospedale, non lo potrà più fare; qualsiasi cittadino, che in assenza di biblioteche civiche nel quartiere, volesse servirsi (come accaduto fino ad oggi) del Punto Biblio per le sue esigenze di informazione e documentazione, non lo potrà più fare; qualsiasi dipendente del Policlinico o cittadino che lo frequenti, che con l’iscrizione al Punto Biblio aveva la possibilità di accedere all’immenso patrimonio della rete medialibrary – oltre 6.500 testate di quotidiani e riviste italiani e stranieri, oltre75.000 titoli di ebook, musica, video, libri per ipovedenti ecc – non lo potrà più fare; qualsiasi studente, medico, professionista, che per sue esigenze di ricerca volesse accedere ai contenuti digitali delle biblioteche CNR non lo potrà più fare….e si potrebbe proseguire.

La scelta immotivata della direzione ospedaliera è caduta come un macigno su una delle buone pratiche più avanzate di innesto della cultura nei processi di cura e riabilitazione".