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Categorie: Dilettanti - Promozione

CPC, Caputo sul primato: "Un punto di partenza, non mi sento appagato"

Il tecnico commenta la vetta della classifica, condivisa a pari merito con il Corneto Tarquinia, appena conquistata



Paolo Caputo ©Torrisi

La Compagnia Portuale fa sua la partita contro il CSL Soccer e, approfittando del ko del Corneto Tarquinia, si prende il primato, condiviso proprio con la compagine rossoblu. "Un punto di partenza" lo ha definito Paolo Caputo; da non interpretare come il raggiungimento di un obiettivo o il coronamento di un sogno, bensì come un risultato da prendere con le pinze e su cui basarci il lavoro che accompagnerà la CPC da qui fino alla fine del campionato. E' solo l'atto iniziale. Da non interpretare, assolutamente, come il capolinea. Anche perchè, con una concorrenza così agguerrita, non è concessa neppure la minima distrazione. Ed infatti Caputo non tralascia particolari segnali di gioia o soddisfazione per quel che è stato, ma mostra carica e determinazione per quel che sarà, perchè, essenzialmente, conterà essere primi tra 3 mesi; non ora. "Non parlo di goderci la vetta perchè siamo rammaricati in quanto a questo punto potevamo essere primi in solitaria" - ha affermato il condottiero della CPC -. "E' un punto di partenza: uno stimolo a non mollare e spingere sempre di più. Non mi va di sentirmi appagato, anzi. Ho detto ai ragazzi che adesso comincia un mini-campionato composto da 12 partite in cui non ci si può permettere assolutamente di rallentare perchè le squadre in corsa sono addirittura 5. E' sempre più complicata la lotta". Ma quale può essere l'arma segreta, la pozione magica, che permetterebbe di arrivare a braccia alzate e con il sorriso a 32 denti sul traguardo? "Se lo avessi saputo avrei già vinto" - risponde Caputo -. "L'unica cosa che posso dire è che adesso non dobbiamo cullarci sui risultati ottenuti e non dobbiamo guardarci alle spalle. Dobbiamo sempre stare sul pezzo; la classifica non ammette distrazioni. Perchè se fai un piccolo passo falso ti ritrovi già agguantato, risucchiato nel gruppo. Noi siamo una squadra che segna tantissimo e ha bisogno di grandi stimoli e, da adesso in poi, di ancora più certezze".