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Categorie: Giovanili - UNDER 14 DIL.

Dreaming, Gambucci: "Resta una grande stagione"

Il tecnico parla del percorso nella post season e in generale del campionato; restano tanti bei ricordi e l'orgoglio di aver fatto bene



La DreamingLa Dreaming Football non è riuscita ad arrivare fino in fondo ai playoff, ma non importa: tolta l'iniziale e fisiologica delusione, la squadra ha capito di aver fatto comunque più che bene in questa stagione. "L'atteggiamento dei miei, anche nella fase conclusiva del campionato, è stato assolutamente positivo", racconta il tecnico, Francesco Gambucci, "Ho visto un gruppo concentrato nonostante gli impegni scolastici di fine anno, abbiamo preparato le gare della post season come sempre. All'esordio nelle fasi finali abbiamo incontrato subito il Champions Club, che poi ha vinto il campionato, sul suo campo. Abbiamo sofferto un poco le condizioni climatiche, le dimensioni del rettangolo di gioco e anche un pizzico di sfortuna: nelle due gare delle fasi finali infatti abbiamo colpito ben quattro traverse. La CHC comunque si dimostrata una squadra forte, ricca di qualità ma soprattutto molto omogenea dal punto di vista tecnico. Nella seconda gara invece siamo andati meglio, abbiamo ospitato il Futbolclub e dopo un po' di sofferenza iniziale, quando loro si sono chiusi dietro, siamo riusciti a sbloccarla e a venire bene fuori. Peccato per il goal preso di troppo, ma va bene così." Mister Gambucci è orgoglioso del lavoro svolto quest'anno. "È la prima cosa che gli ho detto quando sono rientrati negli spogliatoi. Quell'eliminazione non doveva intaccare in alcun modo le nostre certezze e la splendida stagione che abbiamo fatto, che ci ha visti titolari del miglior attacco e subire una sola sconfitta. C'è solo da fare i complimenti a questo gruppo. A chi verrà dopo di me in panchina consiglio di proseguire sulla linea che abbiamo tracciato, continuando a lavorare sul gioco palla a terra." Si chiude un ciclo durato due anni con i suoi 2005. "L'immagine che mi porto dentro, l più bella, è la vittoria del torneo di Montepulciano. Perché lì, in quel contesto particolare, la squadra ha capito di non essere soltanto un gruppo di ragazzi che giocano a calcio, bensì, anzitutto, un gruppo di amici veri. Un augurio ai miei ragazzi? Che si tolgano tante soddisfazioni ma che soprattutto abbiano sempre la forza di rialzarsi dopo una caduta e di resistere nell'affrontare i periodi negativi, che è giusto che ci siano. Da questi si può uscire più forti, spero, nel mio piccolo, di averglielo fatto capire.”